
La ditta esecutrice dei lavori dovrà infatti procedere alla messa a terra dei massi ciclopici che serviranno per ricostruire le sponde danneggiate del Tresinaro e metterlo in sicurezza. L’intervento arriva dopo la sistemazione, avvenuta in queste settimane, delle tubature che erano state tranciate durante il movimento del torrente in occasione dell’ultimo episodio alluvionale.
Esiste un agevole percorso alternativo per pedoni e ciclisti, che potranno percorrere il controviale ciclopedonale di via Mazzini fino a immetersi più avanti nella pista verso via Libera.

