
Rita, atleta paralimpica di triathlon, è stata una promessa del calcio femminile, ma poco dopo il suo debutto in serie A, a soli 17 anni, un incidente ha interrotto la sua carriera.
Alla domanda di Scarpa: “cosa ti ha fatto reagire dopo l’incidente?” Rita ha risposto – “Mio fratello e mia sorella: mi sono rialzata per loro” –
Rita Cuccuru, un esempio di tenacia, sogni e resilienza, ha raccontato agli studenti e alle studentesse la sua esperienza di vita e la decisione di approdare al triathlon ottenendo risultati straordinari: 8^ ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, 3^ ai Campionati Mondiali 014 Edmonton, Oro Aquatlhon a Coimbra, Oro alla Maratona di Parigi 2024.
Queste le parole di Rita al microfono di Scarpa – “Andare ai Giochi Olimpici di Tokyo è stata la realizzazione di un sogno; non mi aspettavo di vedere tante persone unite nel seguirmi e nell’accogliermi al ritorno dedicandomi poi un parco nel mio paese; quando arrivi ai Giochi ti senti un super eroe” .
Rita fa parte del team di Obiettivo3, progetto ideato da Alex Zanardi dedicato all’inserimento di persone disabili nel mondo dello sport.
Tante le domande stimolanti e curiose rivolte dai ragazzi e dalle ragazze a Rita in questa mattinata piena di entusiasmo.
Per ulteriori informazioni sul programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale fuoricampo11.it/sportivamente e seguire Fuori Campo 11 ASD sui canali social ufficiali.

