
I visitatori provengono da ogni parte del mondo: Danimarca, Germania, Francia, Singapore, Stati Uniti, Canada, Spagna, Svezia, Brasile, Svizzera e Regno Unito. Un pubblico curioso e partecipe, attratto dalla possibilità di scoprire una storia secolare fatta di passione, saperi tramandati e una cultura del gusto profondamente radicata.
“Il nuovo spazio dedicato alle visite in inglese – commenta Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria di Spilamberto – ha visto la partecipazione di tanti turisti stranieri. I Maestri che accompagnano i gruppi ci raccontano di un’attenzione autentica e di un coinvolgimento sincero, soprattutto nel conoscere l’unicità della nostra tradizione. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena racconta non solo un prodotto, ma un intero stile di vita, genuino e schietto, senza orpelli commerciali. È un patrimonio che emoziona e sorprende, e che i turisti portano con sé nel mondo, attraverso il passaparola e il ricordo di un’esperienza viva”.
L’Acetaia comunale sarà aperta anche durante le festività pasquali e i ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, con un calendario ricco di visite guidate, sia in italiano che in inglese, per accogliere al meglio i flussi turistici previsti.
Le informazioni sull’offerta di visita in città prevista per le prossime festività possono essere consultate su visitmodena.it, portale che si riconferma strumento fondamentale per offrire ai visitatori della città il programma di eventi, itinerari esperienziali e sistema di prenotazioni.

