Rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e delle startup sul territorio. È l’obiettivo del nuovo Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori, un’iniziativa strategica appena approvata dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna con risorse per 1,7 milioni di euro a valere sul Programma regionale Fesr 2021-2027 che sostiene progetti volti a potenziare i servizi di pre-incubazione, incubazione e accelerazione su tutto il territorio regionale per favorire la nascita e la crescita di imprese innovative.
“Vogliamo contribuire a generare nuove progettualità per stimolare lo sviluppo e la nascita di nuovi team di impresa e di startup, in forte sinergia con le università emiliano-romagnoli, capaci di fare e creare innovazione- spiega il vicepresidente della Regione 0con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Abbiamo bisogno di spingere il nostro ecosistema e favorire nuove connessioni tra incubatori e acceleratori che operano sul nostro territorio e su quelli europei e internazionali. Anche così possiamo sostenere il tessuto economico dell’Emilia-Romagna sostenendo progetti in grado di rispondere alle nuove sfide dei mercati”.
Gli incubatori e acceleratori finanziati dalla Regione Emilia-Romagna garantiranno la realizzazione di programmi con modalità di accesso aperte e trasparenti, rivolti a team imprenditoriali e startup innovative attive negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).”
I progetti potranno essere presentati singolarmente o in associazioni temporanee di scopo (Ats) composte da due a sei partner, e potranno candidarsi soggetti erogatori di servizi di incubazione e accelerazione d’impresa, centri per l’innovazione accreditati alla Rete alta tecnologia, gestori dei tecnopoli regionali, Atenei con sede in Emilia-Romagna ed Enti locali con spazi attivi per incubazione/accelerazione.
Il bando, come detto, ha una dotazione complessiva di 1,7 milioni di euro e prevede un contributo regionale massimo a progetto fino all’80% delle spese ammissibili.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ‘Sfinge 2020’ dal 9 marzo (ore 13) al 21 marzo 2026 (ore 16).

