Il Natale a Modena ha visto un grande successo di pubblico e partecipazione. Dal 1° dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 l’articolato programma di animazione, eventi, mercati, mostre e spettacoli ha trasformato la città in una vera e propria destinazione invernale, capace di attrarre cittadini, visitatori e turisti da tutta Italia e dall’estero. Le centinaia di migliaia di presenze registrate nel centro storico raccontano di una città viva, accogliente, ricca di proposte e sempre più riconoscibile come meta ideale per il turismo delle feste.
“I dati che presentiamo – spiega l’assessore a Cultura, Centro Storico e Promozione della Città Andrea Bortolamasi – sono assolutamente positivi e testimoniamo un lavoro di progettazione, condivisione e collaborazione con tutti i soggetti coinvolti, volto a promuovere e valorizzare la nostra città attraverso diversi linguaggi. Anche nel periodo natalizio Modena si conferma meta di interesse turistico, con il centro storico come volano attrattivo: dal Sito Unesco agli appuntamenti culturali, dalle proposte legate alla tradizione enogastronomica fino agli eventi più consolidati, come gli spettacoli che hanno accompagnato la città nel nuovo anno in piazza Roma e al Teatro Comunale. Un mosaico di iniziative sostenuto dall’Amministrazione comunale con Fondazione di Modena, Camera di Commercio, associazioni di categoria, Modenamoremio, in una sinergica collaborazione tra pubblico e privato. Promozione del centro storico, valorizzazione del patrimonio culturale, investimenti costanti in attività di promozione turistica e culturale, per una proposta sempre più articolata che permetta di scoprire Modena, sono gli assi di intervento che vogliamo continuare a rafforzare”.
Nel dettaglio, il Mercatino Tirolese – Modena Christmas Village ha animato piazza Grande con specialità gastronomiche, artigianato, addobbi e decorazioni di grande pregio. Il sito Unesco si è così trasformato ogni sera in uno scenario suggestivo grazie all’apprezzatissimo videomapping che ha avvolto la piazza in uno spettacolo di luci e colori, mentre cori, musicisti e artisti di strada hanno accompagnato le passeggiate di famiglie, coppie e gruppi di amici. In piazza XX Settembre ha funzionato il Villaggio di Babbo Natale, spazio dedicato ai più piccoli con animazione tematica, trono per le foto ricordo e una giostra natalizia che è diventata una delle attrazioni più amate.
Nel perimetro del sito Unesco, tra corso Duomo, via Emilia, via Scudari e via Castellaro, nel periodo dal 1° dicembre al 6 gennaio si sono registrati ben 316.350 accessi complessivi. Le persone provenienti da fuori città sono state 222.243: il 38,6% arrivava dalla provincia di Modena, il 24% dal resto dell’Emilia-Romagna, il 23,2% da altre regioni italiane e il 14,2% dall’estero. Numeri che confermano il raggiungimento degli obiettivi dell’Amministrazione comunale in termini di attrattività turistica e promozione del centro storico come destinazione per il turismo invernale legato alle città d’arte, ai mercatini, agli eventi e alla buona tavola.
In particolare il periodo tra il 29 dicembre e il 4 gennaio è stato tra i più affollati, con 186.874 visite complessive e 36.136 persone provenienti da fuori Modena. Nel complesso, tra il 1° dicembre e l’Epifania, sono stati 58.028 i turisti stranieri che attraversano l’area Unesco per un totale di 467.742 visite. A sua volta il Villaggio di Babbo Natale ha registrato circa 18.000 visitatori e la giostrina ha accolto circa 6.500 presenze tra bambini e accompagnatori.
La Torre Ghirlandina si è confermata uno dei monumenti più amati: dal 1° dicembre al 6 gennaio a salire in cima sono state 7.356 persone, con una crescita superiore al 7% rispetto all’anno precedente. Molto apprezzata anche la mostra dei presepi all’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini che ha totalizzato 4.845 ingressi con un incremento del 23%, mentre le Sale storiche del Palazzo Comunale hanno accolto 1.965 visitatori, con 463 partecipanti alle visite guidate festive e un aumento del 13%.
A loro volta i Musei del Duomo hanno superato le mille visite nel periodo natalizio, il Duomo ha registrato circa 100.000 ingressi e il mercato Albinelli ha raggiunto quota 160.000. Anche l’Ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) di Piazza Grande ha confermato la solidità della domanda turistica con circa 5.200 ingressi e picchi significativi nei weekend dell’Immacolata e tra Capodanno ed Epifania. Le visite guidate organizzate dallo IAT hanno coinvolto 428 partecipanti in 27 tour, con sold out registrati tra il 31 dicembre e il 4 gennaio.
Grande interesse anche sui canali online: nel periodo natalizio il portale Visitmodena.it ha totalizzato 158.484 pagine visualizzate e 47.451 visite, con incrementi superiori al 90% rispetto allo scorso anno. Tra le pagine più consultate spiccano quelle dedicate alla mostra su Giorgio De Chirico, al Mercatino Tirolese e al Capodanno in piazza Roma.
Anche le mostre e i musei hanno registrato numeri importanti: la mostra “Colors. Carlo Mattioli” ha superato i 2.600 visitatori complessivi, mentre la grande esposizione “Giorgio De Chirico. L’ultima Metafisica” nella nuova ala del Palazzo dei Musei ha rilevato 9.050 persone nel solo periodo natalizio. Il Museo Civico ha totalizzato 4.177 visitatori, con 2.087 presenze per la mostra “Voci, suoni, patrimoni. Dall’Amazzonia al Museo”. Ottimi risultati anche per la campagna di promozione del biglietto integrato Museo Civico–Galleria Estense, che ha spinto quasi 400 visitatori ad acquistare il ticket unico.
Il Capodanno in piazza Roma ha richiamato 5.000 spettatori per lo spettacolare evento di circo aereo della compagnia Deus ex Machina. Molto apprezzate anche la giostra antica in piazza Roma, con circa 5.000 presenze complessive, e la nuova pista di ghiaccio al Parco Novi Sad, che ha ospitato 6.000 pattinatori tra bambini, famiglie, scuole e comitive. Il trenino di Natale ha registrato 6.500 presenze tra il 6 dicembre e l’Epifania.
Anche le biblioteche e gli spazi culturali hanno offerto il loro contributo di qualità per rendere il Natale modenese un’esperienza diffusa e partecipata con iniziative molto seguite che hanno coinvolto adulti e ragazzi alle biblioteche Delfini (successo per le danze inglesi ispirate all’opera di Jane Austen e per le letture da “Orgoglio e pregiudizio”) e Poletti (la mostra di Loretta Cappanera) e con le attività promosse dalla Fondazione Ago a palazzo Santa Margherita (particolarmente apprezzate la mostra di Paolo Ventura e lo spettacolo di microcirco della Compagnia Pouët).

