Più controlli per una maggiore equità sociale. A Castelfranco Emilia hanno preso il via le verifiche legate alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP), il sistema che ha sostituito la TARI e che calcola l’importo della bolletta tenendo conto della quantità di rifiuto indifferenziato effettivamente conferito dagli utenti.. L’importo è calcolato anche in base alla superficie dell’immobile e al numero degli occupanti (per le utenze domestiche) o alla categoria di attività svolta (per le utenze non domestiche).
I controlli sono effettuati dal gestore dei servizi ambientali (Hera) e interesseranno l’intero territorio comunale. Le verifiche riguardano in particolare la correttezza delle superfici dichiarate e la congruenza delle utenze attive, attraverso l’incrocio di informazioni e banche dati pubbliche, con l’obiettivo di individuare eventuali anomalie o situazioni non aggiornate. Saranno anche controllate le corrispondenze tra utenze attive e potenziali evasioni. In caso di irregolarità riscontrate, i cittadini riceveranno una comunicazione ufficiale e saranno invitati a fornire chiarimenti o integrazioni, seguendo le indicazioni contenute nell’atto ricevuto. Solo qualora le anomalie venissero confermate, o in assenza di risposta, sarà richiesto il pagamento dell’importo accertato.
«I controlli che avviamo servono a garantire equità e correttezza, evitando che comportamenti non allineati o dichiarazioni non aggiornate ricadano sull’intera collettività», dice l’assessora all’Ambiente, Sarah Testoni. Per qualsiasi chiarimento o richiesta di informazioni, i cittadini possono contattare il gestore del servizio scrivendo all’indirizzo email tcp.recuperoareamodena@gmail.com o tramite pec a tcp.recuperoareamodena@sicurezzapostale.it oppure telefonando al numero 051 0217183 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.

