
In vista dei tradizionali appuntamenti del 17 e 31 gennaio, che vedranno il centro storico di
Modena ospitare le fiere di Sant’Antonio e San Geminiano, ANVA Confesercenti Modena
interviene per sottolineare l’importanza di questi eventi per la comunità e per la categoria
del commercio ambulante. Nonostante il valore storico e sociale delle fiere, il settore
continua a muoversi in un clima di profonda incertezza normativa che perdura da oltre un
decennio. Le imprese che operano su aree pubbliche si trovano ad affrontare una crisi
strutturale, aggravata dai timori legati alla durata delle concessioni e alla stabilità degli
investimenti effettuati.
“Le fiere di Sant’Antonio e San Geminiano rappresentano da sempre due appuntamenti
molto importanti per i nostri operatori. Tuttavia, non possiamo ignorare le criticità che
gravano sul comparto: chiediamo con forza che venga fatta chiarezza definitiva sulla durata
delle concessioni, evitando provvedimenti che ne accorcino la validità e che
penalizzerebbero chi ha investito con fiducia nel proprio lavoro” – commenta Paolo Panini,
Presidente Provinciale ANVA Confesercenti Modena.
“Parallelamente alla tutela normativa, chiediamo alle autorità un impegno straordinario nel
controllo del territorio durante le giornate fieristiche. È essenziale contrastare ogni forma di
abusivismo e la vendita di merce contraffatta per garantire una concorrenza leale. Chi
partecipa regolarmente a questi eventi sostiene costi significativi per suolo pubblico, energia
e logistica; è un dovere istituzionale tutelare le imprese regolari da fenomeni distorsivi che
danneggiano l’intero mercato e i consumatori” – aggiunge Panini.
ANVA Confesercenti Modena ribadisce che il rispetto delle regole è una condizione
imprescindibile per il successo delle manifestazioni. L’associazione auspica un intervento
coordinato delle forze dell’ordine per mantenere un ambiente commerciale sereno,
prevenendo tensioni tra gli operatori e garantendo la massima trasparenza durante le due
giornate di festa.

