È sempre più vicina la rigenerazione urbana del quadrante nord del centro storico nell’area che comprende il parco del Popolo, palazzo Dossetti e l’ex caserma Zucchi. La giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità tecnico economica che, grazie a un finanziamento regionale e a risorse proprie del Comune per complessivi 2.5 milioni di euro circa, è destinato a trasformare una porzione di città che intende divenire un nuovo fulcro di attrattività cittadina e porta d’accesso al centro storico.
Obiettivo dell’intervento è infatti rafforzare la qualità e la fruibilità dello spazio pubblico incrementando accessibilità, sicurezza, verde e funzioni d’interesse pubblico, configurando una nuova organizzazione degli spazi complessivi dell’area.
Il progetto, affidato dall’Amministrazione comunale all’architetto Andrea Zamboni, prevede la creazione di uno unico grande parco urbano che da “giardini pubblici” si estende fino all’area dell’ex caserma Zucchi, comprendendo anche palazzo Dossetti, sede dell’Università di Modena e Reggio. Una nuova polarità per il centro storico funzionale da un lato ad aumentare l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza del parcheggio Zucchi; dall’altro a rendere il Parco del popolo un luogo di maggiore vitalità e socialità. Il verde diventa l’elemento portante e qualificante del progetto. Nuove alberature e area a prato qualificheranno la funzione di parcheggio e stazione degli autobus mentre un nuovo padiglione multifunzionale (nuovo Chalet Diana) destinato a bistrot-caffetteria e servizi di animazione socio-culturale e intrattenimento, insieme a un nuovo playground attrezzato, contribuirà a dare maggiore attrattività all’area.
La proposta di rigenerazione urbana dell’area dell’ex caserma Zucchi e del parco del Popolo si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di valorizzazione della città storica di Reggio Emilia, per restituire qualità, attrattività e centralità urbana a un comparto strategico del centro storico. E proprio qualità e obiettivi dell’intervento hanno portato la Regione Emilia-Romagna a sostenere economicamente il progetto: a breve il Consiglio comunale di Reggio Emilia sarà chiamato ad approvare il Contratto di rigenerazione urbana tra Comune e Regione illustrato in Commissione consiliare nel pomeriggio odierno di giovedì 22 gennaio.
“Con questo intervento compiamo un passo decisivo verso la rigenerazione di un’area strategica del centro storico, restituendo al parco del Popolo e all’ex caserma Zucchi un ruolo centrale nella vita della città. L’obiettivo è creare uno spazio pubblico più sicuro, accessibile e sostenibile, capace di rispondere ai bisogni di tutta la comunità – commenta l’assessora a Economia urbana e sport Stefania Bondavalli – La riqualificazione del parcheggio Zucchi rappresenta un elemento fondamentale di questa visione: si tratta di un’infrastruttura strategica per Reggio Emilia, che viene ripensata non solo come luogo di sosta, ma come vera porta d’accesso al centro storico. Un intervento che rientra pienamente nel piano complessivo di rilancio del centro storico, volto a migliorarne l’accessibilità, la vivibilità e l’attrattività. Un ruolo centrale è affidato anche al Parco del Popolo, che vogliamo sia sempre di più luogo vissuto e riconosciuto dalla cittadinanza: spazi di incontro, benessere e socialità, animati dal nuovo Chalet, da iniziative culturali, attività sportive, momenti dedicati alla salute e al tempo libero, fino a eventi capaci di rendere il parco un presidio quotidiano di vita urbana”.
PARCO DEL POPOLO – L’intervento al parco del Popolo nasce per valorizzare il patrimonio storico dell’area e renderlo maggiormente attrattivo per un pubblico ampio e diversificato, con particolare riferimento a bambini e famiglie ma anche a giovani e studenti che frequentano le scuole superiori e l’università. Il tutto all’interno di un progetto che ha l’obiettivo di incrementarne sicurezza, qualità urbana, fruibilità e di favorire una percezione unitaria del parco. Nello specifico, la rigenerazione dell’area prevede la valorizzazione della matrice storica delle aiuole verdi e dell’anello di pubblico passeggio e la realizzazione di un nuovo padiglione multifunzionale, il nuovo Chalet Diana, destinato a punto ristoro e a servizi di animazione socio-culturale e intrattenimento. L’intervento prevede anche la riqualificazione e trasformazione dell’attuale area gioco in uno spazio innovativo progettato sia per bambini che per gli adulti. Nel parco saranno inoltre potenziati gli impianti di videosorveglianza e di illuminazione pubblica.
PARCHEGGIO EX CASERMA ZUCCHI – La riqualificazione del parcheggio dell’ex caserma Zucchi in questa prima fase di intervento si concentra sull’area che prospetta i viali di Circonvallazione e riguarda nello specifico non solo la riorganizzazione dei parcheggi ma anche la deimpermeabilizzazione del suolo, l’incremento delle alberature (93 nuovi alberi ad alto fusto) e il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza.
Tali azioni sono finalizzate sia ad una migliore e più sicura fruizione del parcheggio, sia alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e riduzione delle isole di calore.
Il riordino e ridisegno dell’area e dei parcheggi non comporta la riduzione degli stalli di sosta ad oggi disponibili.
ACCESSI E VIABILITÀ – L’asse pedonale esistente che attraversa palazzo Dossetti, trasformato in un boulevard verde, metterà in collegamento diretto il parco del Popolo con l’Università e il parcheggio Zucchi e, allo stesso tempo, il parcheggio con via Emilia Santo Stefano attraverso via Monte Pasubio, creando così nuove connessioni urbane.
ILLUMINAZIONE E SICUREZZA – La riqualificazione del parcheggio Zucchi prevede anche la creazione di un nuovo potenziato sistema di illuminazione a basso impatto energetico, con ampio utilizzo di fonti luminose a led.

SECONDA-TERZA FASE CON FINANZIAMENTI MASE E COMUNALI
Questo intervento è il primo step di un percorso di riqualificazione complessiva finalizzato a trasformare l’area della ex Caserma Zucchi nella principale porta di accesso al centro storico e nello stesso tempo a generare un parco urbano unitario con il parco del Popolo che ad oggi vede impegnato il Comune nella ricerca di ulteriori fondi grazie alla candidatura, con un progetto per oltre 2 milioni di euro, al bando del Mase (Ministero Ambiente e sicurezza energetica).
In una terza fase anche la viabilità verrà riorganizzata. L’accesso carrabile al parcheggi Zucchi avverrà infatti attraverso una rotatoria su viale Isonzo, in corrispondenza con viale Regina Elena, eliminando un incrocio semaforizzato e fluidificando il flusso veicolare.

