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Quattro domeniche di colori, coriandoli e carri giganti con l’edizione 2026 del Carnevale di Castelnovo di Sotto

La kermesse, presentata ieri sera nei capannoni di via Prati Landi. Sfilate e spettacoli l’1, 8, 15 e 22 febbraio Fuori programma con Donald Trump che per non annettere il territorio castelnovese ha preteso la ricetta del gnocco fritto. Da domenica 1 febbraio, e per quattro settimane, tornerà a Castelnovo di Sotto il Carnevale del Castlein.



Il paese si riapproprierà quindi di una tradizione antica che è parte integrante del suo Dna e che coinvolge quasi tutte le realtà associative del territorio e le scuole dell’infanzia.

Il Carnevale tornerà quindi a veder sfilare i carri nelle strade del centro storico, circondati dalla folla di famiglie festanti e bambini travestiti.

Il programma della rassegna carnevalesca tra le più importanti e apprezzate della regione, è stato svelato ieri sera, di fronte a un folto pubblico, all’interno dei capannoni di via Prati Landi, dove durante l’anno vengono realizzati i carri da oltre 150 volontari. La manifestazione si svolgerà nelle domeniche di febbraio: 1, 8, 15 e 22.

Alla serata hanno preso parte il sindaco Francesco Monica, il presidente dell’associazione “Al Castlein”, Alex Cavandoli e la studentessa del liceo artistico Huang Ru Lin, autrice del manifesto del Carnevale 2026, oltre ai volontari delle scuderie e tantissimi castelnovesi.

All’inizio si è verificato un divertente fuori programma con un Donald Trump di cartapesta, accompagnato da una riservatissima Melania, che ha annunciato al sindaco la volontà di annettere il territorio di Castelnovo e ha chiesto, per evitare questa eventualità, di conoscere la ricetta segreta del famosissimo e ottimo gnocco fritto castelnovese. Richiesta respinta al mittente con Donald che se né andato con la coda tra le gambe e un cappellino rosso con la scritta “Make al Castlein gnoc again”.

Poi ha parlato il primo cittadino. “Il nostro meraviglioso Carnevale è tante cose tutte insieme: allegria, divertimento, storia, colori, famiglia, partecipazione, arte e artigianato, bellezza e gioia. Ma c’è una cosa che a mio avviso lo rende ancor più speciale di quanto già non sia e che lo radica in profondità nel paese: l’inclusione sociale e i legami che crea nella nostra comunità. Sono legami stretti che uniscono le persone e che durano nel tempo. Sono rapporti che nascono qui, dove si realizzano i carri – ha detto il sindaco – Tutto questo, in un contesto presente in continua evoluzione e tende pericolosamente all’individualismo, rappresenta una vera e propria risorsa che consente alla nostra comunità di “remare controcorrente” verso quella solidarietà e quello stare insieme che riteniamo sia indispensabile per programmare il nostro futuro. Non va mai dimenticato che questa nostra realtà si basa esclusivamente sul volontariato e questo dà ancora più valore a quanto detto in precedenza. Dobbiamo essere sempre grati ai volontari dell’Associazione “Al Castlein” – ha concluso – perché fin dal 31 dicembre, con il rogo del vecchione, alle quattro domeniche in cui si articola il Corso mascherato, dal mercato del Carnevale, alle tante iniziative in cui collaborano con le altre associazioni, si impegnano tutto l’anno mantenere vitale il nostro paese. Quindi grazie a tutti e che anche questa edizione del Carnevale sia divertente e bella come le precedenti!”.

Il presidente del Carnevale Cavandoli, ha illustrato il programma della kermesse e ringraziato tutti coloro che ogni anno la rendono possibile, ricordando che domenica 16 febbraio avverrà la cerimonia ufficiale in cui il sindaco consegnerà le chiavi del Comune al Castlein.

Ultimo atto della serata è stata la presentazione del manifesto dell’edizione 2025, scelto attraverso un concorso all’interno del Liceo Chierici. Il sindaco, insieme alla vincitrice, ha mostrato l’opera d’arte scelta dalla giuria.

Tra gli applausi Lin, che frequenta in quinto anno a indirizzo figurativo dell’istituto superiore reggiano, ha descritto la sua creazione: “L’idea centrale è rappresentare il Carnevale come una storia fantastica che giustifica la presenza di un libro nella mia illustrazione – ha spiegato – L’atto dello sfogliare va a indicare una nuova storia che nasce. Tra le pagine prende vita una scena ricca di dinamicità, popolata da bambini in costume e una massa colorata di coriandoli”.

La serata è stata anche un’occasione ammirare in anteprima gli enormi ed elaborati carri realizzati dai volontari.

Le scuderie ora sono pronte a darsi battaglia. L’obiettivo intatti è duplice: è far divertire il pubblico e conquistare l’ambito Gonfalone che, nel 2024, andò al gruppo “Club 69 Classe 96”.

Oltre ai campioni che si ripresentano con “Social Re-Volution. Il regno dei like”, si sfideranno a colpi di creatività gli “Avis” con “Avanti tutta”, i “Saber” con “The greatest Saber show”, la “Belvedere 3.0” con un carro ispirato al famosissimo cartone animato “One piece”, l’“Olimpia 2” con “Catturati dalla rete”, la “Junior” con “Fiesta de colores: il cuore del Massico”, la scuderia “Montagnola” con “Per un pugno di coriandoli, c’era una volta il west della Montagnola” e la “Fiac” con la mascherata “Le zanzare di Zanzibar”.

Inoltre il gruppo dei ragazzi del Sap, riuniti nella scuderia “Amigos Locos” porteranno una mascherata per le strade castelnovesi dal titolo “Monster Hunter Kapitalistisch”.

Saranno presenti anche due carri realizzati dai genitori dei bambini che frequentano la scuola d’infanzia Girasole-Palomar con “C’era una volta Castelwest”.

Parteciperanno anche l’associazione Botteghe della Rocca, i “Ribelli” con “La grande infornata” e la “Confraternita 109” con “Castel Riders”.

La cerimonia di inaugurazione con la consegna delle chiavi dal sindaco al Castlein sarà domenica 1 febbraio alle ore 14.15/14.30. Poi inizierà la sfilata dei carri. Durante tutte e quattro le domeniche ci saranno un parco giochi con gonfiabili, le sculture fatte con i palloncini, il truccabimbi e le bolle giganti di sapone.

Domenica 8 febbraio il Centro teatrale Corniani sarà presente con il suo palcoscenico itinerante a tre ruote e lo spettacolo di burattini. Domenica 15 febbraio ci sarà l’After Carnival party fino a sera con dj Mark Bee. La finale sarà con l’elezione della scuderia vincitrice sarà domenica 22 febbraio.

Domenica 9 marzo ci sarà la premiazione della scuderia vincitrice.

In tutte le date sarà aperto il Museo della Maschera in municipio, la mostra nella chiesa della Madonna e saranno operativi stand gastronomici con gnocco fritto, patatine e panini.

L’ingresso al Carnevale avrà il costo di 8 euro (ridotto 7 euro) e sarà gratuito per i bimbi fino a 13 anni. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.alcastlein.it