Nel solco della direttiva del Ministro dell’Interno diramata ai rappresentanti di Governo in conseguenza della tragica vicenda verificatasi a Crans-Montana, con cui è stata richiamata l’attenzione sul tema della sicurezza nei pubblici servizi, presso la Prefettura di Reggio Emilia, il Viceprefetto Vicario, dott.ssa Caterina Minutoli, ha presieduto nei giorni scorsi una riunione tecnica alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, del Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’AUSL di Reggio Emilia – Dipartimento Sanità Pubblica PSAL.
Sono stati affrontati profili correlati alla sicurezza dei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo, al fine di intensificare l’attività di controllo sulle attività di intrattenimento per contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.
Nel corso dell’incontro sono state concordate, secondo un ordine di priorità, attività di controllo nel breve e medio termine presso tali tipologie di locali, attraverso l’intervento delle Commissioni comunali di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo e dei Vigili del Fuoco con le Polizie Locali negli esercizi aperti al pubblico.
La Prefettura ha già sensibilizzato il Comune Capoluogo e nella giornata di domani, 28 gennaio, incontrerà i Comuni della Provincia, al fine di programmare verifiche, ciascuno per la parte di propria competenza, volte a constatare la perdurante, piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio, facendo riferimento sia ai locali di pubblico spettacolo che agli esercizi di natura diversa come bar e ristoranti che, seppur con carattere di temporaneità, talvolta svolgono attività di intrattenimento.
Anche le Associazioni di categoria sono state sensibilizzate per i profili di sicurezza all’interno dei locali aperti al pubblico e sugli obblighi che gravano sul datore di lavoro di bar e ristoranti, chiamati ad adottare apposite misure di sicurezza, in funzione non solo del numero di personale impiegato, ma anche in relazione al numero degli utenti e delle presenze effettive nei locali.
A livello provinciale, pertanto, sono state concordate le linee operative di indirizzo, al fine di procedere ai predetti controlli in sinergica collaborazione istituzionale, per verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza e, più in particolare, delle prescrizioni previste in funzione antincendio a tutela di tutti, sia avventori e che lavoratori.

