
Con queste parole, il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia commenta la decisione del commissario ad acta Bruno di Palma di accorpare gli istituti comprensivi Fiorano Modenese e Francesca Bursi di Fiorano e Ferrari Maranello e Carlo Stradi di Maranello, a seguito della riorganizzazione della rete scolastica regionale che passa da 532 a 515 autonomie, mentre per il territorio modenese si passa da 88 ad 86 autonomie.
«Per noi la priorità è sempre stata quella di garantire e assicurare il miglior livello d’istruzione per le migliaia di alunne e alunni modenesi ed anche in questo frangente, con grande senso di responsabilità istituzionale, abbiamo comunque dato la piena e massima disponibilità al commissario, nel momento in cui siamo stati interpellati e coinvolti nel fornire indicazioni che potessero fornire un quadro esaustivo della situazione del nostro territorio».
Il piano di dimensionamento della rete scolastica della Regione Emilia-Romagna per l’anno scolastico 2026/2027 è complessivamente costituito da n. 515 istituzioni scolastiche, rispetto alle iniziali 532, per cui 17 autonomie sono state accorpate o soppresse dagli effetti dei provvedimenti commissariali.
Ora il provvedimento è notificato alla Regione Emilia-Romagna, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’Istruzione del Merito e al Ministro per gli Affari Europei, per il PNRR e le Politiche di Coesione e conseguentemente l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ne darà attuazione.

