giovedì, 29 Gennaio 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Fiorano Il presidente della Provincia, Braglia sul dimensionamento della rete scolastica modenese

Il presidente della Provincia, Braglia sul dimensionamento della rete scolastica modenese



«Abbiamo appreso dal commissario ad acta Bruno di Palma, che dal prossimo settembre anche il nostro territorio sarà colpito dagli effetti del ridimensionamento della rete scolastica, con gli accorpamenti delle scuole di Fiorano e Maranello, che si vedranno ridurre il numero degli istituti comprensivi. Questi sono gli effetti dei provvedimenti che il commissario ha adottato e sui quali, fin da subito ci siamo detti contrari, per la tempistica e per la mancata costruzione di una strategia condivisa che potesse recare meno danni possibili ai nostri studenti».

Con queste parole, il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia commenta la decisione del commissario ad acta Bruno di Palma di accorpare gli istituti comprensivi Fiorano Modenese e Francesca Bursi di Fiorano e Ferrari Maranello e Carlo Stradi di Maranello, a seguito della riorganizzazione della rete scolastica regionale che passa da 532 a 515 autonomie, mentre per il territorio modenese si passa da 88 ad 86 autonomie.

«Per noi la priorità è sempre stata quella di garantire e assicurare il miglior livello d’istruzione per le migliaia di alunne e alunni modenesi ed anche in questo frangente, con grande senso di responsabilità istituzionale, abbiamo comunque dato la piena e massima disponibilità al commissario, nel momento in cui siamo stati interpellati e coinvolti nel fornire indicazioni che potessero fornire un quadro esaustivo della situazione del nostro territorio».

Il piano di dimensionamento della rete scolastica della Regione Emilia-Romagna per l’anno scolastico 2026/2027 è complessivamente costituito da n. 515 istituzioni scolastiche, rispetto alle iniziali 532, per cui 17 autonomie sono state accorpate o soppresse dagli effetti dei provvedimenti commissariali.

Ora il provvedimento è notificato alla Regione Emilia-Romagna, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’Istruzione del Merito e al Ministro per gli Affari Europei, per il PNRR e le Politiche di Coesione e conseguentemente l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ne darà attuazione.