
Pervenuto il nuovo provvedimento di cumulo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, che ha rideterminato la pena complessiva in anni 4 e mesi 9 di reclusione oltre al pagamento di una multa di 10.000 euro, il fine espiazione è stato fissato al maggio 2030. Poiché il residuo pena ha superato la soglia dei 4 anni limite oltre il quale la legge non consente la prosecuzione delle misure alternative, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha dichiarato la cessazione dell’affidamento in prova e l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Reggio Emilia ha emesso un ordine di esecuzione di espiazione pena detentiva.
L’altra mattina i militari della stazione di Poviglio hanno raggiunto l’uomo – un 37enne mantovano residente a Poviglio – e dopo averlo accompagnato in caserma per le formalità di rito, l’hanno condotto nel carcere di Reggio Emilia.

