La Polizia di Stato di Bologna, impegnata quotidianamente nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha posto in essere nell’ultima settimana diverse operazioni antidroga con personale in borghese per monitorare determinate aree, più lontane dal centro storico, oggetto di segnalazioni da parte dei residenti.
Queste operazioni hanno condotto all’arresto di due cittadini tunisini, rispettivamente di 21 e 36 anni, e alla denuncia di ulteriori 4 soggetti, di 19, 20, 21 e 22 anni, per reati connessi alla detenzione e allo spaccio di droga e al porto di oggetti atti ad offendere.
I due arresti sono stati effettuati dalla Squadra Mobile – IV Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, nei quartieri Navile/Corticella e nella zona Mazzini di Bologna, presso due parchi cittadini.
Il primo all’interno del Parco di Via Don Bedetti, dove presso l’area giochi per bambini, gli Agenti hanno osservato un cittadino tunisino di 21 anni che, a bordo di una bicicletta elettrica, effettuava numerose cessioni di sostanza stupefacente a diversi acquirenti, contattati tramite telefono cellulare. Una delle acquirenti è stata fermata subito dopo l’acquisto e trovata in possesso di una dose di cocaina, confermando le modalità dell’attività di spaccio. Poco dopo, durante un’ulteriore cessione, gli operatori sono intervenuti per bloccare lo spacciatore che, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha opposto violenta resistenza colpendo alcuni Agenti prima di essere definitivamente fermato. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire 19 dosi di cocaina, per un peso complessivo di oltre 21 grammi, 915 euro in contanti in banconote di piccolo taglio e un telefono cellulare utilizzato per l’attività illecita. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, in particolare per reati in materia di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che reati contro il patrimonio.
Il secondo arresto è stato effettuato a carico di un cittadino tunisino di 20 anni all’interno del parco “Lunetta Gamberini”. Gli operatori hanno documentato diverse cessioni di droga a diversi consumatori, successivamente fermati e identificati, le cui dichiarazioni hanno confermato l’attività illecita in corso. Il giovane si posizionava sulla collinetta del Parco per poter osservare chi faceva accesso unitamente ad altri tre giovani, mentre le cessioni venivano effettuate nelle vie limitrofe. Il pusher tratto in arresto (con condanne per rapina e spaccio) è stato trovato in possesso di tre dosi di cocaina, per un peso complessivo lordo di circa 6 grammi, e di 770 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.
Gli altri tre cittadini tunisini (tutti con precedenti penali), sono stati controllati, e uno è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione in quanto trovato in possesso di orologi e monili in oro di cui non sapeva dare contezza circa la provenienza.
Infine, nella serata del 27 gennaio, il Commissariato di San Giovanni in Persiceto (foto) ha disposto lo svolgimento di un mirato servizio di osservazione in via Trombelli, nel comune di Sant’Agata Bolognese, a seguito di segnalazioni relative a un sospetto via vai in un appartamento. Durante l’attività di osservazione, un giovane straniero di 19 anni è stato visto occultare nel cortile del condominio un involucro contenente 14 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 19 grammi e per tale motivo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, nonché per porto di strumenti atti ad offendere in quanto trovato in possesso di un coltello a serramanico.
All’interno dell’appartamento del ragazzo sono stati identificati altri due cittadini: uno straniero di 20 anni trovato in possesso di una quantità di hashish per uso personale e un tirapugni in metallo; mentre un ragazzo di origini italiane di 22 anni è stato trovato in possesso di un proiettile calibro 7 mm Remington Magnum, oltre che alcune dosi di hashish.
I soggetti coinvolti sono stati denunciati e segnalati alle autorità competenti.

