Una figura femminile potente e discreta, capace di diventare il pilastro emotivo ed economico di una famiglia. È la protagonista di “Clementina” (Einaudi, 2025), il romanzo d’esordio di Giuliana Salvi, ispirato alla storia vera della sua bisnonna, che l’autrice presenta sabato 14 febbraio, alle 17, all’Auditorium Loria nel secondo appuntamento della rassegna “Per una nuova narrazione familiare. Storie di legami e affetti”. L’incontro, condotto da Simonetta Bitasi, è a ingresso libero.
Attraverso la storia di Clementina, giovane vedova con tre figli che tra le mura di casa sua mette su una scuola improvvisata, cambiando il destino di decine di ragazzini e ragazzine di Lecce, Giuliana Salvi accompagna il pubblico in una riflessione sul ruolo delle donne, sulle responsabilità invisibili e sul ruolo della resilienza.
La rassegna, promossa dalla sezione di Carpi dell’Università per la libera età Natalia Ginzburg e curata da Georgiana Ursache, si conclude sabato 21 febbraio, con Nadeesha Uyangoda, autrice di “Acqua sporca”, che, in dialogo con Georgiana Ursache, esplora la complessità dell’identità e della migrazione.
“Per una nuova narrazione familiare” è realizzata in collaborazione con il Centro per le famiglie e con la Biblioteca Loria e la libreria La Fenice, con il supporto di Coop Alleanza 3.0 e di Cmb.

