venerdì, 13 Febbraio 2026
ASCOLTA LINEA RADIO
8.7 C
Comune di Sassuolo
Home Bologna Comune di Medicina: “Una panchina in cerca di identità”

Comune di Medicina: “Una panchina in cerca di identità”

Vince il concorso “Recycle Art” la classe 1°D della scuola primaria G. Zanardi



Si è svolta martedì mattina, nel Comune di Medicina, l’inaugurazione della panchina realizzata dalla classe 1°D della scuola primaria G. Zanardi, vincitrice del concorso di idee “Una panchina in cerca di identità”, promosso dal Comitato dei Genitori delle scuole di Medicina in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Erano presenti alla cerimonia la Vicesindaca del Comune di Medicina Dilva Fava, il Vicario dell’IC Marco Baldini, le insegnanti Giusi Armao e Maria Calosso insieme alle bambine e ai bambini vincitori, e Valentina Massei in rappresentanza del Comitato Genitori.

Il concorso “Recycle Art”, anno scolastico 2024/2025, era aperto a tutte le classi e ai gruppi dell’Istituto Comprensivo di Medicina e prevedeva la presentazione di proposte artistiche per la decorazione di una panchina in legno, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale all’interno di un parco pubblico. L’opera vincitrice è stata proclamata durante la Festa della Scuola 2025 presso il Centro Ca’ Nova.

La panchina, collocata in un punto centrale del parco di fronte alla scuola G. Zanardi, è stata decorata con frasi gentili in diverse lingue, a testimonianza di un messaggio universale: la gentilezza non ha confini. Il progetto rappresenta il naturale proseguimento e conclusione del percorso educativo annuale della classe 1°D, che ha esplorato la gentilezza non solo come comportamento, ma come autentico stile di vita.

La scelta del colore viola, riconosciuto a livello nazionale come simbolo della gentilezza, rafforza il messaggio visivo dell’opera, trasformandola in un punto di riferimento emotivo e simbolico all’interno dello spazio pubblico.

La realizzazione della panchina è il frutto di una collaborazione attiva e creativa del gruppo classe e le insegnanti: un’esperienza condivisa che ha permesso di esprimere il proprio sentire attraverso colori, disegni e parole, dando vita a un’opera che parla a tutta la comunità.

«Ringrazio il Comitato dei Genitori delle scuole di Medicina, l’Istituto Comprensivo, gli insegnanti e gli alunni che hanno partecipato attivamente all’iniziativa. Parlare di gentilezze oggi è doveroso, tutti abbiamo bisogno di gesti e voci gentili. Il messaggio del concorso che unisce il riciclo all’identità del proprio territorio ci ricorda quanto sia importante prenderci cura della nostra comunità» – dichiara la Vicesindaca Dilva Fava.