
Nell’ambito del potenziamento dei dispositivi di controllo del territorio e della costante azione di contrasto alla criminalità, la Polizia di Stato di Bologna ha proceduto all’arresto di 13 persone nell’arco di appena cinque giorni. I provvedimenti riguardano reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti ed esecuzioni di ordinanze giudiziarie. Tale risultato, frutto di pattugliamenti capillari e operazioni mirate condotte dalla Squadra Mobile, dai Commissariati e dall’Ufficio Prevenzione Generale, conferma l’impegno quotidiano nel tutelare la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità.
Dei 13 arresti, 6 sono stati effettuati dalla Squadra Mobile dopo attente indagini nel contrasto dello spaccio di stupefacenti.
Nello specifico: In via Marco Polo, è stato tratto in arresto in flagranza, un cittadino marocchino senza fissa dimora, poiché resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio. Al reo venivano sequestrati gr.4,77 di Cocaina e denaro contante per una somma di 95€.
A Sant’Agata Bolognese, un cittadino italiano è stato arrestato in flagranza per spaccio, ricettazione e detenzione illegale di armi. L’operazione ha portato al sequestro di 1.081,08 gr. di cocaina e di una pistola semiautomatica Tanfoglio GT21 calibro 9×21, completa di caricatore con 10 proiettili e ulteriori 33 munizioni della stessa marca. L’arma è risultata provento di un furto avvenuto a Bondeno (FE) il 28 novembre 2024.
Nei pressi di San Lazzaro di Savena e in via di Barbiano un uomo e una donna, di nazionalità italiana, sono stati tratti in arresto poiché resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, all’uomo venivano sequestrati una pistola calibro 9×21, nr. 78 cartucce, grammi 2018,9 di cocaina, grammi 1134,9 di marijuana, grammi 4317,6 di hashish e denaro contante per un totale di 16.918,00 €.
Infine, in via Tanari, un cittadino marocchino è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale; nell’operazione sono stati sequestrati 7,94 grammi di hashish e 1.180,00 € in contanti, mentre in via Marsala è stato tratto in arresto, in esecuzione del provvedimento SIEP 2651/2024, un soggetto di origine albanese.
Durante l’attività di controllo del territorio sono stati effettuati altri 7 arresti:
Tre di questi sono stati compiuti dal Commissariato Bolognina – Pontevecchio. Gli agenti sono stati inviati presso il parcheggio del centro commerciale “San Ruffillo” a seguito della segnalazione di un tentativo di furto di un motociclo da parte del proprietario. Il personale operante, una volta giunto sul posto, ha intercettato i due malviventi, rispettivamente provenienti dal Bangladesh e dal Pakistan, già noti alla Polizia di Stato per la commissione di diversi reati contro il patrimonio. I soggetti sono stati sottoposti a perquisizione personale con il rinvenimento di sostanza stupefacente di tipo “hashish”. Il mezzo si presentava parzialmente danneggiato, con evidenti segni di effrazione. I due protagonisti della vicenda sono stati arrestati per la commissione del reato di “tentato furto aggravato”.
Un altro arresto è stato effettuato dal personale dipendente appostato nei pressi di via Achillini, il quale notava il comportamento di un uomo tunisino già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, che aveva omesso di comunicare il licenziamento dall’attività lavorativa che gli permetteva di lasciare il suo domicilio nelle fasce orarie consentite per espletare la sua professione. Al termine degli accertamenti da parte degli agenti, l’uomo è stato tratto in arresto per la commissione del reato di “evasione”.
Il personale del Commissariato Due Torri – San Francesco è intervenuto bloccando un venticinquenne di origini marocchine. Il giovane, sorpreso mentre tentava di disfarsi di alcuni arnesi da scasso, è risultato essere un irregolare con diversi precedenti penali alle spalle. Dopo aver raccolto le testimonianze e la denuncia della proprietaria del veicolo, gli agenti hanno condotto l’uomo in Questura per le procedure di rito. Il soggetto è stato infine arrestato per tentato furto aggravato e denunciato per l’inosservanza di un provvedimento di allontanamento, restando in attesa del processo per direttissima.
Lo stesso Commissariato, in via Zamboni, ha arrestato un uomo, sorpreso a cedere un involucro di hashish in cambio di 40 euro. Gli agenti hanno sequestrato la sostanza stupefacente e la somma totale di 100 euro trovata in possesso dell’uomo.
In via Capramozza, è stato arrestato un cittadino serbo, a opera dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, per tentata rapina impropria.
L’uomo è stato sorpreso da un funzionario della Questura, libero dal servizio, mentre tentava di rubare una bottiglia di vino dalla sua auto; dopo aver aggredito la dottoressa nel tentativo di fuggire, è stato bloccato con l’aiuto di un vicino. Il PM ha disposto per lui gli arresti domiciliari a San Lazzaro di Savena in attesa del rito per direttissima.
In via Rizzoli, l’U.P.G.S.P., ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 26 anni per danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto.
L’uomo, già gravato da un divieto di dimora emesso lo stesso giorno, è stato sorpreso dopo aver rubato merce in un supermercato e sottratto le offerte a un artista di strada. Durante il fermo ha aggredito gli agenti e infranto il finestrino della volante; per tali fatti è stato condotto in Questura in attesa del rito per direttissima.

