
Impresa esterna del Sassuolo che espugna Udine vincendo 2-1 e si lascia alle spalle l’amarezza dei cinque gol incassati al Mapei Stadium contro l’Inter. Una reazione di carattere quella della squadra di Fabio Grosso, capace di ribaltare la gara in un minuto e mezzo nella ripresa grazie a un ispiratissimo Andrea Pinamonti, autore di un gol e di un assist di tacco.
Ad arbitrare l’incontro è stata Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno.
La cronaca: avvio vivace, poi la doccia fredda
Il Sassuolo parte con coraggio e al 3’ costruisce una grande occasione: Berardi inventa per Thorstvedt che mette un tiro-cross rasoterra sul secondo palo, ma Pinamonti manca di un soffio il tap-in vincente.
L’Udinese risponde al 7’ con un colpo di testa di Kristensen su corner, bloccato con sicurezza da Muric. Dopo un tentativo di Zaniolo al 9’, al 10’ arriva il vantaggio friulano: Solet intercetta un passaggio corto di Doig, dialoga con Miller e si presenta in area superando Muric sul primo palo. Un episodio che punisce una disattenzione della retroguardia neroverde.
Il Sassuolo prova a reagire con Laurienté e Berardi, ma fatica a trovare continuità. Al 16’ Muharemovic, già diffidato, rimedia un’ammonizione che gli costerà la prossima sfida contro il Verona. La gara resta bloccata, con l’Udinese più efficace nei duelli a centrocampo e avanti grazie all’unico vero affondo costruito nel primo tempo.
Nel finale di frazione i neroverdi alzano il ritmo: Thorstvedt non sfrutta un buon cross di Doig, mentre al 41’ Berardi sfiora il pari dopo un’incertezza di Solet e Okoye. Si va al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.
La svolta nella ripresa: uno-due da applausi
Grosso cambia subito: dentro Coulibaly e Garcia per Muharemovic e Doig. Il Sassuolo cresce e al 53’ Pinamonti va a segno, ma in fuorigioco.
Il pareggio è solo rimandato. Al 57’ Pinamonti inventa di tacco per Laurienté che, di prima intenzione, batte Okoye con il piattone: 1-1. Passano appena sessanta secondi e il Sassuolo completa la rimonta. Laurienté allarga per Garcia, sovrapposizione perfetta e cross pennellato per Pinamonti che di testa non sbaglia: 1-2 e partita ribaltata in un minuto e mezzo.
Un uno-due micidiale che spezza l’equilibrio e manda in tilt l’Udinese.
Finale al cardiopalma e VAR decisivo
I friulani provano a reagire con i cambi, ma al 70’ il VAR annulla il pareggio di Bertola per un tocco di mano nell’immediatezza del gol. Ferrieri Caputi, su segnalazione dalla sala VAR, conferma l’irregolarità senza ricorrere all’on field review.
Il Sassuolo sfiora il terzo gol al 78’: Nzola, entrato al posto di Pinamonti, colpisce il palo con un destro sul primo palo a Okoye battuto. Nel finale l’Udinese protesta per un possibile fallo di mano in area neroverde, ma dopo un rapido check il gioco riprende senza provvedimenti.
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Sassuolo espugna Udine 2-1, sale momentaneamente al nono posto in classifica scavalcando proprio l’Udinese e rilancia con forza le proprie ambizioni.
Tre punti pesanti, conquistati con qualità e carattere. E con la firma, indelebile, di Andrea Pinamonti.

