
Giovedì 13 febbraio gli uffici del servizio Pianificazione Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Reggio Emilia hanno rilasciato i Permessi di costruire (PDC) relativi all’intervento PRU-IP6-Ospizio: il progetto di riqualificazione urbana presentato da Conad Centro Nord, riguarda un’area privata urbanizzata di circa 45.000 mq.
Tre i PDC rilasciati: il primo per le opere di urbanizzazione (strade, marciapiedi, parcheggi, rotatoria di ingresso e verde pubblico); il secondo per la struttura destinata a terziario che al primo piano comprende gli spazi per la Casa della Comunità (Casa della salute, Biblioteca e Polo Territoriale); il terzo per la struttura commerciale di Conad.
Nella seduta consiliare di lunedì 16 febbraio il sindaco Marco Massari ne ha dato informazione al Consiglio comunale come previsto da una mozione approvata dal Consiglio lo scorso maggio.
Il progetto prevede l’edificazione di quattro edifici collegati da un porticato con area di accesso e di parcheggio sul fronte della via Emilia. Significativi sono gli interventi urbanistici che saranno realizzati fuori comparto previsti in convenzione: i servizi pubblici (biblioteca e polo territoriale); la rotatoria, tra Via Emilia e via Doberdò, di accesso al comparto e la razionalizzazione degli accessi; di una rete metallica al confine sud del comparto verso il campo da calcio; la riqualificazione lungo il perimetro dell’ambito dell’asse via Emilia e del marciapiede di via 1° Maggio; la fornitura di 760 piante quale dotazione ambientale come definito da OdG del Consiglio Comunale del 23.04.2004 e la realizzazione degli orti sul campo degli ippocastani, vale a dire 20 piazzole attrezzate e predisposte di casetta di deposito, servizi e impianto di irrigazione.
L’elemento più caratterizzante rispetto al progetto approvato nel 2007, è la cessione alla fruizione pubblica di circa 23.000 mq di area verde comprensiva di nuova area giochi per bambini e orti comunali, che diventa elemento di connessione ecologica e sociale nel quartiere e si aggiunge ai circa 1.100 metri di spazi in cessione gratuita già destinati a biblioteca comunale e polo territoriale.
Nel comparto si integreranno, infatti, molteplici funzioni (commerciali, culturali, sociali e sanitarie) con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, attraverso l’uso di tecnologie green.
Inoltre, diminuiscono del 50 per cento le volumetrie edificate passando da 20mila metri cubi a 12mila, mentre aumentano in modo consistente le alberature mantenute e le nuove piante.
Nel dettaglio, con la presentazione dei titoli edilizi, il soggetto attuatore ha prodotto nuove analisi legate allo stato manutentivo delle piante, proponendo su sollecitazione dell’amministrazione una significativa riduzione degli abbattimenti. Con il nuovo progetto infatti gli abbattimenti di alberi passeranno da 154 a 98 e sono aumentati da 288 a 371 i nuovi alberi che saranno piantati. All’interno del comparto le alberature passeranno da 322 a 595 e quelle da mettere a dimora fuori comparto da 760 a 977, comprensive delle 217 piante dovute alle compensazioni per le sanzioni degli abbattimenti non autorizzati. Tra le previsioni del procedimento urbanistico e quelle della fase edilizia di intervento si è quindi passati da un totale di 1.252 alberi a un totale complessivo aggiornato di 1.572.
Altri elementi di particolare rilevanza introdotti nel progetto – dopo un lungo iter di confronto con l’amministrazione comunale – sono l’aumento di parcheggi interrati e la conseguente riduzione di quelli in superficie a vantaggio del verde pubblico; il potenziamento delle connessioni ciclo-pedonali per 1000 metri (inclusa la nuova superciclabile su Via Emilia), l’introduzione del monitoraggio ambientale prima, durante e anche dopo il completamento dell’intervento; il miglioramento dell’efficientamento energetico potenziando fotovoltaico di copertura, prestazioni energetiche degli edifici e con l’utilizzo di un’innovativa vernice che neutralizza alcuni inquinanti dell’aria.
Per la precisione, per quanto riguarda i parcheggi sono aumentati di 64 quelli interrati potenziando la dotazione dei parcheggi privati e delle zone destinate a deposito nel piano interrato e sono diminuiti di 41 unità i parcheggi in superficie, distribuiti tra pubblici e pertinenziali del nuovo comparto e della struttura di vendita. La diminuzione delle aree di sosta in superficie ha permesso il mantenimento delle alberature nelle aree verdi fronte via Emilia.
Altri aspetti urbani regolamentati in fase di definizione dei permessi riguardano, monitoraggi ambientali ex-ante con previsioni ex-post, analisi e valutazione dei servizi ecosistemici di cui sono incaricati CNR-IBE e Università di Bologna e il recupero della fauna selvatica: tre gli interventi effettuati di concerto con il Rifugio Matildico nelle ore notturne utilizzando le telecamere. La fauna individuata – in particolare esemplari di ricci – è stata trasferita in siti sicuri; è prevista un’ulteriore azione di recupero prima dell’avvio del cantiere.
In termini di impatto occupazionale, sono previsti circa 40 nuovi posti di lavoro (per lo spazio commerciale Conad e gli spazi di vendita adiacenti) e il trasferimento di un centinaio di persone tra Biblioteca, Polo Territoriale e servizio Casa della Salute
Per quanto riguarda efficientamento energetico, sono aumentate del 12,5% le previsioni di fotovoltaico (da 612 a 688 kw). Inoltre, tutti gli edifici sia pubblici che privati saranno realizzati per ottenere la classificazione A3 e A4 NZEB e per le facciate verrà utilizzata una vernice purificante per pareti che neutralizza gli inquinanti ossidi di azoto (NOx) e gli ossido di zolfo (Sox) grazie a un insieme di tecnologie brevettate per ridurre gli inquinanti dall’aria, per eliminare muffe, batteri e virus dalla superficie delle pareti e per eliminare i cattivi odori. Impedendo alle particelle di sporco presenti nell’aria di depositarsi sulle pareti, le mantiene pulite più a lungo e agisce sulla CO2 in maniera diretta e indiretta tanto da permettere ogni giorno l’abbattimento delle sostanze inquinanti per l’equivalente delle emissioni prodotte da 800 automobili.

