“Come associazione dei consumatori è nostro dovere aiutare i cittadini che hanno aderito alla rottamazione quater: c’è un problema reale con l’emissione dell’undicesimo bollettino e occorre essere pronti, saltare la scadenza di pagamento del 28 febbraio 2026 avrebbe conseguenze pesanti”.
Così Adele Chiara Cangini, Coordinatrice per Adiconsum Emilia-Romagna delle province di Modena e Reggio Emilia, informa i contribuenti reggiani che hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti fiscali avviata a gennaio 2023. Adiconsum segue a Modena e Reggio Emilia quasi 300 persone alle prese con la rottamazione quater. Ed è proprio nell’ambito di questa attività di monitoraggio e assistenza che è stato individuato il problema.
Cosa è successo? Lo spiega Alessia Macchelli, operatrice di Adiconsum che sta seguendo il caso passo passo: “Fino ad oggi tutto aveva funzionato regolarmente. Chi era stato ammesso alla rottamazione quater aveva ricevuto la comunicazione ufficiale e i primi dieci bollettini di pagamento senza alcun intoppo. Ora, però, ci troviamo di fronte a un malfunzionamento informatico che potrebbe bloccare il recapito del bollettino relativo all’11ª rata – evidenzia Macchelli –. Sono stati moltissimi i cittadini che negli ultimi giorni ci hanno contattato segnalando il problema, e abbiamo immediatamente avviato una verifica con l’Agenzia. Il rischio è che questo bollettino non arrivi nelle case entro il 28 febbraio e che continui a non essere disponibile sul sito dell’Agenzia, al quale ognuno può accedere col proprio Spid. I cittadini che ci hanno provato vengono accolti da un messaggio di errore”.
L’arrivo del bollettino dell’11ª rata era previsto nei giorni scorsi, con scadenza di pagamento al 28 febbraio 2026, estendibile al 9 marzo calcolando i giorni extra che l’Agenzia concede per provvedere. L’errore da non fare è restare fermi a causa della mancanza del bollettino, bucando i termini e ritrovandosi in mora: si perderebbero tutti i benefici della rottamazione, e sull’importo residuo tornerebbero ad applicarsi sanzioni e interessi calcolati sull’intero debito originario, esattamente come se non si fosse mai aderito alla definizione agevolata.
“La soluzione esiste ed è alla portata di tutti – prosegue Macchelli –: come ci ha indicato ieri l’Agenzia occorre scaricare il modello F35 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, inserire i propri dati e procedere al pagamento, entro il 28 febbraio, presso gli uffici postali o le banche abilitate. Adiconsum è a disposizione per supportare chiunque abbia difficoltà nella compilazione”.
Per chi desiderasse il supporto di Adiconsum basta prendere appuntamento chiamando il numero 0522357485 o scrivendo alla mail reggioemilia@adiconsum.it
Si può anche inviare un messaggio whatsapp al numero 3332046728.

