
Il 71enne era stato arrestato dai Carabinieri lo scorso mese di Aprile grazie a una complessa indagine che ha preso il via lo scorso settembre dopo una segnalazione giunta ai Carabinieri. Un uomo era stato notato più volte in atteggiamenti sospetti nei pressi di un asilo in provincia di Parma: ai avvicinava alla recinzione durante la ricreazione dei bambini e cercava di approcciarli con strane richieste, come tirare fuori la lingua o alzare la maglietta. Una maestra era riuscita anche a scattargli una foto. Accortosi di essere osservato, l’uomo si era allontanato in fretta a bordo di un’auto il cui numero di targa era stato parzialmente annotato da un testimone. Dopo alcune settimane di indagini, ai carabinieri è arrivata un’altra segnalazione da una mamma. Mentre aspettava che la sua bambina terminasse una lezione di danza, la donna aveva notato e fotografato col cellulare un anziano che, attraverso una vetrata, spiava le piccole durante i balletti. Il sospetto è stato individuato e sottoposto a perquisizione è stato beccato mentre aveva attivato il download da Emule di una cinquantina di file pedopornografici. Nel cellulare e nel disco esterno, poi, la scoperta dell’ingente quantitativo di foto e video dal contenuto pedopornografico. Il pensionato è stato arrestato e condotto in carcere. Quindi dopo un mese la confessione dei domiciliari in un luogo, come accertato dai Carabinieri, frequentato dai bambini. Tanto è bastato perché per lui si aprissero le porte del carcere dove ieri è stato condotto dai Carabinieri di Toano.

