“L’ospedale è un cantiere sociale”: al Rizzoli il 12 giugno operatori sanitari e cittadini a confronto sull’umanizzazione in sanità



    Migliore qualità dei servizi ai cittadini e migliori condizioni di lavoro per i professionisti della salute sono strettamente connesse all’umanizzazione dei servizi sanitari, valore e tema al centro del convegno “L’ospedale è un cantiere sociale”, giovedì 12 giugno alle ore 14 al Centro di Ricerca dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna (via di Barbiano, 1/10).
    A promuovere l’iniziativa è il Comitato Consultivo Misto del Rizzoli, l’organismo in cui cittadini delle associazioni di volontariato e di tutela siedono insieme a rappresentanti dell’Istituto, così come in ogni azienda sanitaria della Regione Emilia-Romagna secondo quanto previsto dalla legge regionale scritta per dare un impulso alla partecipazione dei cittadini nella valutazione dei servizi sanitari e nelle loro prospettive di miglioramento.
    Spiega il Coordinatore del Comitato del Rizzoli Oreste Baldassari: “Come cittadini vogliamo ragionare sul valore aggiunto che in un contesto sempre più specialistico, come quello della sanità di oggi, può rappresentare la relazione interpersonale tra l’operatore e il cosiddetto paziente.”
    Saranno rappresentate le esperienze in tema di umanizzazione, informazione e orientamento, medicina orientata alla persona, portate avanti da diverse aziende sanitarie della Regione, per arrivare poi a considerare il legame, che può rivelarsi stretto, tra il livello di umanizzazione e la responsabilità professionale degli operatori sanitari, argomento di particolare attualità anche a fronte dell’incremento che ha caratterizzato in modo costante negli ultimi anni il contenzioso tra aziende sanitarie e cittadini assistiti.
    Partecipano il direttore generale del Rizzoli Giovanni Baldi e il direttore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Bologna Maurilio Marcacci.