
“Il precedente direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Modena fu nominato sulla base di requisiti ineccepibili – prosegue l’assessore – e la sua attività sottoposta a tutti i controlli e verifiche previsti. Ma la situazione che si sta profilando in questi giorni è inammissibile per un dirigente del sistema sanitario regionale, al quale è richiesto un impegno professionale esclusivo al servizio dei cittadini e dell’Azienda, impegno dunque incompatibile con qualunque altra attività. I comportamenti che stanno emergendo, indipendentemente dalla loro eventuale rilevanza penale per il cui accertamento confidiamo nel lavoro della magistratura, non sono compatibili con il ruolo di un direttore generale del nostro Servizio sanitario”.
“Se questi comportamenti verranno confermati una volta che acquisiremo gli atti giudiziari – conclude Lusenti – , la Regione si riserva di valutare ogni tipo di iniziativa di tipo civilistico e amministrativo per venire totalmente risarcita, e attiverà tutte le sue prerogative in qualità di datore di lavoro dell’ex-dirigente coinvolto”.

