
“Non è certo nostro compito entrare nel merito di raccolte di firme tra i cittadini in questa fase – spiega Muzzarelli – mentre riteniamo più efficace sostenere, anche nei confronti della Regione, le richieste per un adeguato organico di fatto, così come troviamo positiva l’ipotesi di un migliore utilizzo del personale docente a disposizione dei dirigenti scolastici, sfruttando a pieno le potenzialità offerte dall’autonomia. L’obiettivo è garantire una risposta positiva alle famiglie che chiedono il tempo pieno per i figli, una scelta didattica – ricorda Muzzarelli – che questo territorio ha sempre sostenuto e difeso. Nella città di Modena, per esempio, circa l’87 per cento degli studenti frequenta classi a tempo pieno”.

