
Complessivamente una cinquantina le persone identificate dai Carabinieri nel corso dei controlli tra cui alcuni pregiudicati. Due cittadini clandestini nordafricani sono stati individuati nella zona antistante la stazione ferroviaria ed avviati per le procedure di espulsione. Sono state identificate anche alcune giovani cinesi che passeggiavano in strada. Su di loro stanno convergendo ora le attenzioni dei Carabinieri in quanto pur non indossando abiti succinti si hanno elementi per ritenere trattarsi di giovani adescatrici che poi conducono i clienti negli appartamenti per consumare prestazioni sessuali a pagamento. L’attività di controlli nell’area del quartiere Marconi, assicurano i Carabinieri proseguirà, per dare le dovute risposte alle incessanti richieste di sicurezza che giungono da più parti l’ultima delle quali proprio da un commerciante della zona che all’ennesimo furto ha manifestato l’intenzione di voler chiudere l’attività commerciale. Un preciso impegno quello dei Carabinieri di Reggio Emilia su quest’area del capoluogo reggiano: ecco perché i controlli proseguiranno in maniera costante anche nei prossimi mesi per cercare di recidere il cordone ombelicale che lega la criminalità a questa zona del capoluogo reggiano.

