
I Bevano Est sono Stefano Delvecchio (organetto diatonico, voce), Davide Castiglia (violino), Giulio Cantore (chitarra), Gianpiero Cignani (clarinetto) e Stefano Fabbri (percussioni). Rustico e raffinato sono aggettivi che ben si addicono a questo gruppo, che della musica popolare conserva la vispezza, il brio, lo struggimento, gli eccessi, l’esortazione al ballo, con un’attualità che arriva dalla lezione dei maestri contemporanei, e una grazia compositiva che lo rende unico.
Questa formazione di strumenti acustici propone, con sottile ironia, una musica di propria composizione, sguaiata e delicata, che in teatro si siede scomposta, in osteria chiede ascolto e in piazza fa ballare. Una musica popolata. Un suono che setaccia le cose del mondo, senza sudditanza, senza scrupolo filologico, mettendo in pratica l’idea che l’arte, ogni tipo di arte, non sia un’entità chiusa, ma il centro di innumerevoli relazioni.

