
Ha fatto seguito un incontro divulgativo – dedicato agli studenti (“guidati” dalla Prof. Clementina Tosi) delle Scuole “Cavazzi – Sorbelli” – nella sala-conferenze della Comunità Montana (edificio già sede della Caserma CC.). Dopo l’introduzione del Comandante della Compagnia, Cap. Nicola Puccinelli, ed il saluto del Sindaco Romano Canovi, la commemorazione di Martino Veduti è stata affidata al Generale Marco Fornasini che già lo commemorò quando – giovane Capitano – comandava la Compagnia di Pavullo. Alla cerimonia ed all’incontro hanno preso parte l’ex Sindaco Lenzini, il Sindaco di Lama canovi, il Colonnello Guido De Masi (in rappresentanza del Comando della Legione) il Ten. Col. Domenico Cristaldi del Comando Provinciale, numerosi Comandanti di Stazione con quello della Stazione di Pavullo Lgt Giovanni Reali, i Rappresentanti dell’Ass. Naz. Polizia di Stato, dell’ANPI (cui erano iscritti sia Martino Veduti che il figlio Melchior).
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Martino VEDUTI nato a Pavullo 27-10-1894 – scomparso a Casale Monferrato (AL) il 29-12-1972, tumulato nel cimitero di Pavullo – tra le due sorelle – il 2 gennaio 1973.
La Medaglia d’Oro fu concessa (motu proprio dal Re) con la data del 14 agosto 1918, giorno in cui compì il gesto eroico per sventare un attentato compito da “pacifisti” italiani al soldo del nemico Austriaco. Ma Veduti si era già distinto nel soccorso (Medaglia d’Argento e vari encomi); acquisirà poi il brevetto di pilota militare e si congederà da Maggiore. Verrà scelto dal Governo per le funzioni Alfiere nella traslazione delle spoglie del “Milite ignoto” da Aquileia all’Altare della Patria in Roma il 4 novembre 1921.
Sul finire della seconda Guerra mondiale, partecipò alla Resistenza in Piemonte e venne poi incaricato dagli Alleati di ricostituire la Polizia in provincia di Alessandria, venendo poi promosso Tenente Colonnello già in pensione.
Presiedette infine la Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Nazionale Carabinieri.


