
Saranno più di trenta gli antichi mestieri e i luoghi in cui visitare i diversi volti di un paese trasformato e riportato indietro di centinaia di anni: fabbri, norcini, orafi, lavandaie, scrivani, droghieri, scalpellini, il carraio e tanti altri mestieri ormai rari nell’attuale e tecnologico mondo moderno che porteranno turisti e curiosi in un mondo parallelo e dall’infinito fascino.
Tanti, tantissimi, i luoghi che potranno essere visitati esclusivamente in questa giornata, grazie soprattutto all’interesse di privati che hanno concesso la possibilità di visitare ville, giardini e scorci riservati di una Fanano antica e suggestiva.
Importantissimo il progetto didattico-teatrale per le scuole medie legato al Presepe Vivente: grazie all’interesse delle insegnanti Caterina Muzzarelli, Paola Calzolari, Simonetta Guarnieri e alla regia di Sara Nanni, i ragazzi della Prima C delle Scuole Medie di Fanano insceneranno spettacoli in dialetto legati al presepe, assimilando così, “sul campo”, le basi di una lingua bellissima ormai abbandonata.
Ad allietare la serata gli stand gastronomici con prodotti tipici locali e la musica itinerante dei Cisalpipers.
“L’Amministrazione è orgogliosa dei fananesi che si adoperano da mesi nella realizzazione di questo evento biennale, senza alcun interesse e solo per il bene del paese” fa sapere il Sindaco Stefano Muzzarelli.

