
Il concerto, già presentato in dicembre 2014 e 2015 presso la Parrocchia dello Spirito Santo in Modena, si propone di raccontare e svelare i significati simbolici dei pastori e delle scene del presepe napoletano del ‘700. Lo spettacolo viene replicato al fine di reperire fondi da devolvere in beneficenza, per l’esattezza per aiutare la famiglia del piccolissimo Alessandro Giliberti affetto da una rarissima patologia neurodegenerativa: allo stato delle attuali conoscenza scientifiche, solo il trapianto di cellule staminali e la terapia genetica presso il Children’s Hospital di Pittsbourgh potrebbero concedergli speranze di vita. Per tali motivi l’ingresso è ad offerta libera.

