Capezzera (FI) in merito al Referendum del 20/21 settembre



“Il prossimo 20 e 21 settembre saremo chiamati alle urne per votare il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari. Il quesito referendario prevede la riduzione dei Deputati da 630 a 400, dei Senatori da 315 a 200 e stabilisce in un massimo di 5 i Senatori a vita presenti in Senato.

La mia potrebbe sembrare una posizione antietica, a favore della casta; così non è.

La politica in questi anni ha perso molto smalto, le competenze e le capacità sono stato messe in secondo piano, favorendo l’approssimazione e l’ignoranza.

Per ridare autorevolezza alle Istituzioni non si può certo distruggere la nostra Costituzione, con una riforma ideologica ed inorganica che peggiorerà solamente la credibilità verso la nostra classe politica, la quale sicuramente ha bisogno di un adeguamento ai nostri giorni, ma non è questa la soluzione.

Ecco alcuni motivi perché voterò NO:

– il risparmio sarebbe di 57 milioni l’anno , lo 0,007% del bilancio statale , praticamente un caffè a testa,

– attualmente l’indice di rappresentanza è pari a 1 parlamentare ogni 96.000 abitanti ( in linea con la media Europa ), dopo la riforma sarà di 1 parlamentare ogni 151.000 mila abitanti,

– le competenze delle due camere rimarranno le stesse con il 36 % dei parlamentari in meno, questo produrrà un ingolfamento della macchina Legislativa,

– con un Senato ridotto a 200 componenti , le liste che vedranno attribuirsi i seggi saranno solo quelle più votate ;circa sopra il 15% dei voti totali.

Invito tutti i cittadini a votare NO a questa riforma Costituzionale approssimativa e dannosa, in modo da salvaguardare la Democrazia, la Rappresentanza e il valore del nostro Diritto di voto”.

(Davide Capezzera – Capogruppo FI Sassuolo)