
Non è stato però solo un momento di scelta dei dispositivi di sicurezza, ma anche un lavoro sull’organizzazione del tempo a scuola, mettendo a frutto quanto imparato con la didattica a distanza: “Abbiamo da subito cercato di garantire quante più ore possibili in classe ai nostri studenti – prosegue Piparo – ben sapendo che la scuola si fa in presenza, anche se la didattica a distanza, che oggi è diventata didattica digitale integrata, è stato uno strumento importante, che noi abbiamo avviato fra i primi nell’emergenza”.
Il dirigente dell’Elsa Morante spiega come e per quanto tempo, dal 14 settembre, i ragazzi sono tornati nelle aule di via Selmi e di viale San Francesco: “Tre ore al giorno in presenza la prima settimana, 4 ore al giorno nella seconda. Ora alterniamo giornate da 5 ore a giornate da 4, per evitare assembramenti all’uscita, per i cui momenti sono comunque previsti 4 turni distanziati di 3 minuti l’uno dall’altro. Ogni classe starà a scuola per 27 ore settimanali e per 5 ore farà didattica digitale. Abbiamo poi separato i percorsi di ingresso e uscita, usando tutti gli accessi della scuola, identificandoli chiaramente con indicazioni colorate sul pavimento. I banchi sono quasi tutti singoli e le loro collocazioni, ai fini del distanziamento sociale, sono indicate con precisione con adesivi sul pavimento”.
Lungo il lavoro di definizione delle regole per il personale: “Abbiamo fornito dispositivi di sicurezza ai nostri lavoratori – conclude Piparo – con un rafforzamento della dotazione per chi, ad esempio, entra più facilmente in contatto con i ragazzi, come i docenti di sostegno. Sul sito della scuola www.elsamorantesassuolo.edu.it, è possibile visionare i nostri regolamenti per la prevenzione del contagio. Le famiglie sono state coinvolte nelle varie decisioni adottate e hanno più volte espresso il loro apprezzamento per l’attenzione con cui la scuola ha affrontato e sta affrontando l’emergenza, nei sui molteplici aspetti. Devo, infine, fare un elogio particolare ai nostri studenti, che si stanno comportando con grande senso di responsabilità: alla fine dei conti sono loro i piccoli grandi eroi della ripartenza scolastica! Noi, in ogni caso, intendiamo portare avanti il nostro impegno per migliorare sempre il servizio.”

