
Spiega l’Assessore a Sanità e Servizi Sociali Tamara Calzolari: «E’ assolutamente importante, diciamo pure necessario, che tutti, operatori e anziani, facciano al più presto il vaccino, perché è l’unico modo per costruire un argine al propagarsi del virus dentro le case protette e prevenire ulteriori contagi, anche se attualmente nessuna delle tre RSA carpigiane registra casi di positività fra i circa 150 ospiti né fra i lavoratori. Entro il 13 gennaio saranno interessate anche le altre case protette, e le case famiglia. In seguito sarà la volta anche delle comunità alloggio e dei centri diurni per anziani e disabili».
A testimoniare l’importanza dell’occasione, oltre a Calzolari e Bellelli nella struttura di via Catellani erano presenti la Direttrice del Distretto Ausl di Carpi, Stefania Ascari, e altri responsabili dell’azienda, insieme alle due “Unità Speciali di Continuità Assistenziale” (Usca), composte ciascuna da un medico e un infermiere, che materialmente eseguono i vaccini.

