
L’esperienza, pur lanciata a inizio febbraio non è stata fermata dall’emergenza sanitaria: «Nonostante tutto – spiegano in Assessorato – il Centro Servizi Carpi è riuscito a reclutare alcuni volontari che, un po’ in presenza un po’ in remoto, hanno esaudito parte delle tantissime richieste di sostegno scolastico pervenute al “Mac’è” da parte di ragazzi».
Un primo anno dunque in salita, con adesioni inevitabilmente limitate, ma per il 2021 l’obiettivo è trovare trenta volontari da premiare appunto con crediti scolastici e trenta euro da spendere nei negozi convenzionati con la “YoungER Card”, dove “ER” sta per Emilia-Romagna, perché la tessera è emessa dalla Regione per riservare ai residenti fra i 14 e i 29 anni sconti e facilitazioni su servizi e iniziative culturali.
E fra gli scopi del progetto carpigiano c’è anche la promozione ed estensione di questo circuito, chiedendo a nuovi negozi di aderire e ai già convenzionati di rinnovare: «Su questo fronte, oltre a esprimere gratitudine agli esercenti, siamo in attesa della nuova APP che la Regione sta testando, anche grazie a un gruppo di volontari carpigiani, per migliorare la fruibilità della carta e aumentare i vantaggi per i giovani e il territorio».
Durante tutto il 2021, rimanendo attivo il progetto, l’Ufficio Giovani punta anche a recuperare almeno una parte dei bonus non utilizzati nel travagliato anno appena concluso.
«Far parte del progetto è semplice: chi è interessato al volontariato (16-29 anni) deve prendere contatto con il CSV (3453022533; carpi@csvterrestensi.it), mentre chi invece è interessato a ripetizioni in una materia scolastica (11-19 anni) deve rivolgersi al “Mac’è!” (3477497320; spaziogiovani@carpidiem.it). Forza ragazzi, fatevi avanti!»
Informazioni generali sul sito www.carpigiovani.carpidiem.it

