
I servizi per i quali gli utenti si sono rivolti maggiormente in via Rocca, in un anno caratterizzato dalla pandemia, sono stati “Covid/buoni spesa”, con 2.088 richieste, e “Contatti per progetti assistenziali” con 3.044 richieste.
Nel primo caso (Covid/buoni spesa) le domande sono coincise con lo stanziamento dei contributi nazionali e regionali: 1.020 domande ad Aprile, 180 domande sia a Maggio che a Giugno, 33 a Novembre e 675 a Dicembre. Le richieste, invece, relative ai Progetti Assistenziali sono state equamente distribuite durante tutti i mesi dell’anno con picchi a Marzo (358) ed a Settembre (321). Relativamente alto anche il numero di richieste di informazioni per il “Fondo Affitto” (1.344) particolarmente concentrate a Gennaio (346 richieste) e Febbraio (531); abbondantemente sotto le cento unità nei restanti mesi dell’anno con un minimo di 19 ad Agosto ed un massimo di 79 a Maggio. 727 le richieste di informazioni per servizi ad anziani e disabili, con il picco massimo raggiunto a Gennaio (150) ed il minimo ad Aprile (20). 716, invece, le richieste relative all’assegno di maternità o di contributi per nucleo famigliare numeroso, con il picco massimo raggiunto a Maggio (144) ed il minimo ad Ottobre (24). Solamente 52 in tutto il 2020, infine, le richieste per “Reddito di cittadinanza”, con il picco massimo raggiunto a Dicembre (22) e nessuna richiesta pervenuta nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile e Novembre.
“Un bilancio segnato dalle difficoltà economiche e sociali dettate dalla pandemia. Un anno anomalo, un anno che ha provato i cittadini a livello economico e psicologico. Come si evince dai numeri, si sono raggiunti picchi notevoli di affluenza allo sportello sociale nei momenti dell’erogazione dei buoni alimentari e del bando affitti” è il commento dell’Assessore ai Servizi Sociali Sharon Ruggeri.
“Una situazione che è andata davvero fuori dall’ordinario e che è stata gestita in modo egregio dal Servizio. Proprio per questo motivo – prosegue l’Assessore – ringrazio tutte le operatrici dei servizi sociali che si sono ancora una volta distinte affrontando una situazione così difficile e garantendo sempre grande professionalità. Il tessuto sociale sassolese è sempre stato molto particolare sin dai primi periodi in cui si è affrontata la crisi economica nel 2008, con momenti storici come quello attuale le fragilità aumentano in modo esponenziale creando anche nuove situazioni mai affrontate prima; proprio per questa ragione lo Sportello Sociale rimane un elemento fondamentale ed essenziale: un punto di riferimento per le persone in difficoltà”.

