
La riduzione del canone è vista da ANVA Confesercenti come un utile primo passo, ma ancora insufficiente a risollevare le sorti di un mercato da mesi in profondo rosso a causa delle restrizioni dovute alla pandemia: “Se guardiamo agli incassi giornalieri quelli del mercato del lunedì di Modena sono tra i più bassi della provincia. Ci sono operatori che non fanno cassa se non con poche decine di euro, insufficienti anche solo a coprire i costi vivi di posteggio, furgone, rifiuti. E’ palese che non sia possibile per gli ambulanti continuare a lavorare in questa situazione”.
ANVA Confesercenti Modena fa appello a misure più incisive, che devono essere messe in campo in primis proprio dal Consorzio degli ambulanti: “Quello che chiediamo al Consorzio ora è un segnale concreto: una forte riduzione dei costi di gestione, a vantaggio di tutti gli operatori del mercato”.

