
Non si tratta di un servizio di riparazione, ma di uno spazio di condivisione, nel quale portare, oltre agli oggetti, anche le proprie competenze, per metterle al servizio degli altri utenti. Il modello di riferimento è quello dei “Repair-Cafè”, iniziative sociali diffuse in tutto il mondo dove le persone si aiutano a vicenda nella riparazione di oggetti di uso quotidiano, al fine di ridurre la produzione di rifiuti e imparare insieme.

Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e ha permesso di organizzare, durante il 2020, diversi corsi tecnici di formazione per l’economia circolare (Restauro, Elettrotecnica, Ciclomeccanica, Falegnameria, Sartoria) allo scopo di allargare il numero e le competenze dei volontari dei centri del riuso, coinvolgendo allo stesso tempo soggetti fragili a cui fornire competenze nuove.
Sono previste nuove edizioni di corsi nel 2021, per rimanere aggiornati è sufficiente seguire i canali social di T-Riparo – Officina di Comunità oppure andare a visitare lo spazio di persona. Tutti i volontari che vogliono contribuire sono ben accetti, a prescindere dalle loro competenze tecniche. L’ingresso ai locali sarà contingentato e dovrà avvenire in osservanza delle normative anti-Covid in vigore.

