
A “inaugurare” la nuova struttura la visita dei Sindaci dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, che nel pomeriggio hanno incontrato gli operatori e i cittadini over 85 presenti per effettuare la vaccinazione.
Nelle prime giornate il Punto vaccinale all’ex Aquaragia potrà contare su 2 medici (di cui uno dedicato alle anamnesi), 5 infermieri, 1 OSS, 1 farmacista, 5 amministrativi e 2 volontari per ogni turno: il personale impiegato prenderà in carico il cittadino in tutte le fasi previste all’interno della sede, dall’accoglienza al controllo della documentazione, fino alla somministrazione della dose e all’osservazione post-vaccinale. Tra oggi e domani saranno effettuate complessivamente quasi 300 dosi, numero che salirà a 1080 a settimana a partire dal 22 febbraio.
Le prenotazioni, che in provincia di Modena hanno superato quota 15.000, restano aperte, secondo i canali già comunicati e indicati all’interno della pagina dedicata sul portale dell’Azienda USL di Modena: www.ausl.mo.it/vaccino-covid-80anni.

“Una tappa fondamentale per questa campagna vaccinale, forse la più imponente che questo territorio ricordi, e che mi auguro veda la più alta adesione possibile – commenta Lisa Luppi, sindaca di Cavezzo e presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord –. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta tutto il personale sanitario e infermieristico, l’AUSL di Modena, con cui fin dal primo giorno di questa emergenza noi amministratori abbiamo potuto avere un’interlocuzione quotidiana, in un impegno condiviso per affrontare una delle sfide più drammatiche nella storia delle nostre comunità”.
“Quella di oggi, con l’apertura del Punto unico vaccinale – dichiara Angelo Vezzosi, Direttore del Distretto di Mirandola –, è la giornata che tutti auspicavamo e che finalmente si è realizzata. Una spallata vigorosa contro questo temibilissimo nemico. Un grande grazie a tutti gli operatori che hanno contribuito alla realizzazione di questo presidio distrettuale contro il Covid-19”.

