
L’incendio è stato accompagnato da alcune scritte lasciate sul portone del condominio dove risiede il proprietario del veicolo, che hanno dato un primo indirizzo investigativo ai militari, le cui indagini, immediatamente avviate, hanno permesso nel giro di qualche ora di identificare la donna e di recuperare un accendigas domestico con cui avrebbe dato fuoco all’autovettura, i contenitori del liquido infiammabile utilizzato, ed anche un pennarello compatibile con lo strumento con cui erano state scritte le frasi astiose sul portone di casa dell’uomo, oggetti rinvenuti dai Carabinieri nell’armadietto dello spogliatoio dell’esercizio commerciale ove lavora.
La donna dovrà rispondere di danneggiamento seguito da incendio.


