
“Il sindacato ha voluto fortemente sostenere questa iniziativa – spiega Paola Luppi, coordinatrice SPI-CGIL Area Nord –, promuovendo una raccolta fondi alla quale hanno contribuito tante persone, ciascuno per le proprie possibilità. Li ringrazio tutti. Pur non essendo molto pratici con questi strumenti tecnologici, ne capiamo l’importanza: sentiamo molto la difficoltà che hanno i ricoverati, soprattutto anziani, nel relazionarsi con i propri cari e quindi abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per loro”.
“Un’iniziativa veramente preziosa – sottolineano Giuseppe Licitra e Angelo Vezzosi, direttori rispettivamente della Direzione sanitaria del Santa Maria Bianca e del Distretto di Mirandola –, di cui siamo grati alla CGIL e allo SPI in particolare. È un atto di grande generosità, che permetterà ai pazienti ricoverati di contattare i propri cari: sappiamo che la relazione è cura e dunque questa donazione rappresenta davvero un valore aggiunto importante. I tablet potranno essere utilizzati anche sul fronte territoriale, “un’iniezione” di tecnologia che aiuterà le attività dell’Assistenza domiciliare”.

