
L’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, nella persona del P.M. Giuseppe Amara, e condotta dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Problematiche del Territorio della Polizia Locale, ha preso avvio da un sequestro di 1700 euro in contanti e 420 grammi di eroina a carico di un soggetto che era riuscito a darsi alla fuga a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce.
Una volta risaliti all’uomo, gli investigatori sono riusciti ad allargare il cerchio, monitorando centinaia di cessioni di stupefacente, scoprendo così una attività delittuosa che coinvolgeva più persone in maniera organizzata.

Il modus operandi del gruppo era caratterizzato da una sorta di “patto solidale” per il quale veniva ceduto, se sprovvisti di stupefacente, il proprio “pacchetto clienti” ad un altro componente.
La loro piazza di spaccio era concentrata principalmente nel centro storico, nella zona della stazione ferroviaria e del villaggio “Zeta”; prevalentemente cocaina ed eroina la droga venduta al dettaglio.
Non è stato possibile rintracciare un settimo componente, destinatario di misura cautelare in carcere, in quanto non presente sul territorio nazionale.

