
“Anche Modena – ha detto Muzzarelli – sta pagando un prezzo altissimo, e le ferite inflitte alla comunità sono profondissime. Oltre 1.500 morti e 50 mila contagiati nella provincia, e sentimenti di rabbia, incertezza, disillusione. Avere superato i 100 mila vaccini è importante – ha sottolineato il sindaco – perché è una soglia non solo psicologica, ma anche statisticamente rilevante. Ogni persona vaccinata rappresenta un passo fuori dall’emergenza e una forza in più per impostare la ripartenza. Sempre con grande senso di responsabilità individuale e collettiva, rispetto per la salute propria e di quella degli altri. Sempre restando vicini e ringraziando gli operatori della sanità e tutti quelli che lottano su questo fronte difficile. La nostra città – ha concluso Muzzarelli – ha alle spalle un anno intero di pandemia e ora stiamo facendo un ulteriore sforzo per vedere insieme l’uscita”.
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(foto, da sinistra: Andrea Spanò, direttore Ausl del Distretto di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, e Alessandra Camporota, prefetta di Modena, osservano un minuto di silenzio in piazza Grande sotto le bandiere a mezz’asta)

