
Simeone continua: “Al primo aprile possiamo dire che la piazza non è pronta e che lo scherzo più grande di oggi ce lo ha fatto il sindaco Menani: uno scherzo che dura da più di un anno (l’inizio dei lavori è del 24 febbraio 2020). Uno scherzo che la nostra città non si merita. Quando si parla di Sassuolo noi siamo seri e vorremmo che anche l’attuale Amministrazione avesse un minimo di serietà. Già all’inizio avevamo dichiarato pubblicamente che i tempi previsti dalla Giunta fossero ridicoli: 7 mesi per rifare una piazza in centro storico è impensabile. Così è stato. Ma non siamo qui per dire che eravamo veggenti, perché non lo siamo, ma sappiamo come funziona una città come Sassuolo e cosa significa amministrare con senno ed è per questo che le dichiarazioni ci sono sembrate fin da subito fuori luogo. Oltre alle mancate promesse vorrei sottolineare la mancanza di ascolto da parte di questa Giunta comunale: ci sono stati centinaia e centinaia di cittadini sassolesi che in varie occasioni hanno manifestato attraverso petizioni la volontà di discutere seriamente e non ideologicamente della pedonalizzazione del centro storico. Noi del Pd Sassuolo capiamo perfettamente i pro e i contro, ma per noi il futuro della città deve essere a portata di cittadino e green, quindi la pedonalizzazione è un progetto fondamentale, ovviamente da agganciare a un piano di redistribuzione dei posti auto, di un incentivo nell’utilizzo di mezzi pubblici ecosostenibili e di aumento delle ciclabili. Sassuolo non può permettersi di rimanere fuori dal tempo, ma si deve adeguare alle nuove sensibilità e alle nuove esigenze di tutela della salute. Noi stiamo lavorando per un progetto di lungo respiro per la città e attraverso l’ascolto dei cittadini questo respiro diventerà realtà!”, conclude Simeone.
(immagine d’archivio)

