
I giallorossi, piuttosto svagati in avvio, subiscono gli avversari ma ringraziano per la scarsa mira sottoporta. Al 9′ Skov Olsen cerca a rimorchio Barrow che svirgola, la palla resta lì e Palacio calcia fuori da due passi complice una deviazione. Pochi secondi dopo Svanberg mette i brividi ai padroni di casa, alzando troppo la traiettoria di testa su calcio d’angolo. La squadra di Mihajlovic va a un passo dal vantaggio in altre due circostanze:
prima Mirante chiude la porta a Soriano sugli sviluppi di un corner, poi Danilo sfiora il palo da dentro l’area. Per scuotere la Roma serve un episodio estemporaneo, che arriva a 1′ dall’intervallo: lancio dalle retrovie di Mancini, Borja Mayoral prende posizione su Danilo, si invola verso la porta e deposita a porta vuota dopo aver saltato Skorupski.
Il gol rinvigorisce i giallorossi: a inizio ripresa è bravissimo Soumaoro in spaccata a respingere il tiro ravvicinato di Carles Perez. Al 55′ ci prova anche Diawara, che si avventura in una serpentina tra le maglie rossoblù conclusa con un tiro troppo debole. Nel finale girandola di cambi: nei giallorossi si rivede Mkhitaryan dopo l’infortunio al polpaccio, mentre Mihajlovic si gioca il tutto per tutto cambiando assetto tattico con Juwara al posto di Svanberg. E’ però la squadra di casa a sfiorare ancora il raddoppio con un tiro di Bruno Peres dal limite respinto da Skorupski.
La Roma torna a vincere in Serie A, ma giovedì contro l’Ajax servirà un’altra squadra per difendere il 2-1 dell’Amsterdam Arena e centrare la semifinale di Europa League.

