
All’arrivo della pattuglia, la donna spiega le ragioni dello stato di angoscia e sconforto in cui viene trovata: è priva di un’occupazione lavorativa, non ha un luogo dove poter trascorrere la notte con i suoi figli e tanto lei quanto i suoi figli sono digiuni da ore.
Gli Agenti della squadra volante si dirigono così, dapprima, verso un hotel cittadino dove prenotano, a proprie spese, una camera in cui la donna e i suoi figli avrebbero potuto trascorrere la notte e subito dopo assicurano loro anche un pasto caldo, rinunciando ai loro buoni pasto forniti dall’amministrazione per l’espletamento del turno di servizio.
Dopo avere assicurato vitto e alloggio alla donna e ai suoi figli, gli Agenti hanno comunicato alla donna il recapito telefonico dei servizi assistenziali locali.

