
“Fu una piacevole, quanto sorprendente scoperta – afferma il Sindaco di Mirandola Alberto Greco – di cui abbiamo pensato di dare notizia oggi, in considerazione del significato che riveste questa data, 20 maggio. Nonostante i nove anni trascorsi quei momenti seppur passati restano impressi nella storia come nella memoria di tutti i mirandolesi. Mirandolesi, a cui va il mio pensiero perché nonostante la drammaticità di quei giorni non si sono risparmiati, reagendo di fronte all’avversità e contribuendo alla ricostruzione, alla ripresa, alla ripartenza. Il mio auspicio è che quel momento possa essere finalmente superato e rimanere solo un ricordo. Ancor di più fra qualche anno, quando rimarginate anche le ultime ferite inflitte dal sisma, la nostra città sarà nuovamente bella ed accogliente.”

L’artista intento al restauro è Enrico Borsari: un cittadino mirandolese appassionato di oggetti antichi e del loro recupero, che ha deciso di occuparsi del busto per amore della sua città. “Inizialmente ho pensato fosse fatto di gesso, ma dopo un’accurata ricerca, è emerso che si tratta di un composito molto più raffinato, che sono riuscito a realizzare al fine di eseguire un lavoro il più possibile fedele all’originale, anche nelle sue dimensioni. Un aspetto questo reso possibile dalla foto ritrovata dal sig. Sgarbanti. I lavori di recupero dell’opera sono ormai nella fase che precede quella di ultimazione, parte comunque complicata per l’esecuzione precisa di ritocchi fondametali dell’opera.”

