Corti Chiese e Cortili edizione 35: la musica torna a vivere



Se fosse un matrimonio sarebbe l’Anniversario di Corallo invece è una delle rassegne concertistiche più longeve ed importanti della Regione Emilia-Romagna, e non c’è migliore regalo di quello del pubblico che ogni anno ne premia le proposte facendo sempre registrare il tutto esaurito. La rassegna, organizzata dalla Fondazione Rocca dei Bentivoglio con appuntamenti diffusi sul territorio di tutto il distretto Reno Lavino Samoggia (Valsamoggia, Casalecchio, Zola Predosa, Sasso Marconi e Monte San Pietro), si è infatti caratterizzata negli anni con percorsi che toccano diversi generi musicali cercando un dialogo intimo tra gli interpreti, la musica e i luoghi del nostro territorio così ricchi di storia e di bellezza e il riscontro non è mai mancato. Nemmeno in tempo di Covid con i concerti a numero chiuso finchè si sono potuti fare.

“Dopo più di un anno di chiusura forzata – commenta il Direttore Artistico Enrico Bernardi –, torna l’emozione straordinaria di poter godere della musica dal vivo, di poter assaporare tutti quei momenti che rendono unica l’esperienza del concerto, dall’arrivo sul luogo all’attesa dell’inizio, dal silenzio del pubblico all’applauso più intenso”.

“Protagonisti della 35esima edizione, nel cui cartellone sono previsti 25 concerti di cui 24 gratuiti, – aggiunge il Direttore della Fondazione Rocca dei Bentivoglio, Elio Rigillo – saranno i giovani. Nei mesi scorsi confinati nelle loro abitazioni per via delle norme imposte dal Covid e, per alcuni di loro, senza nemmeno la possibilità di poter suonare in sala, si riprendono ora lo spazio che meritano con l’obiettivo di guadagnare una normalità perduta e tutta da ricostruire. Tanti giovani musicisti di talento verranno quindi ospitati nel festival che ormai punta a diventare una tappa privilegiata per il loro percorso artistico, creando l’occasione di esibirsi in luoghi di grande pregio artistico a contatto con un pubblico sempre numeroso attento e preparato a cui, novità assoluta, quest’anno proporremo anche dei consigli di ascolto settimanali su Spotify”.

 

Eccoli dunque, i giovani, che saranno protagonisti di diversi appuntamenti come solisti, autori o membri di orchestre giovanili:

Il fine settimana del 19-20 giugno verrà recuperata nel suggestivo contesto della Rocca dei Bentivoglio di Valsamoggia, la Maratona Beethoven, evento musicale unico nel suo genere che prevede l’esecuzione delle 32 Sonate per pianoforte del compositore tedesco da parte dei giovani pianisti del Conservatorio G. B. Martini di Bologna che si alterneranno sul palco per 16 ore (dalle 15 alle 23 dei due giorni). Programmato per la scorsa edizione del festival, l’evento era stato annullato causa Covid.

Il 4 luglio l’Orchestra Giovanile dei Castelli, che accoglie giovanissimi e brillanti allievi delle scuole di musica “G. Fiorini” di Valsamoggia, “G. Bononcini” di Vignola e “Arcopolis” di Bologna, sarà impegnata in Musiche da Oscar con più di 40 elementi tra docenti ed allievi impegnati nell’esecuzione di arrangiamenti originali di colonne sonore tra Cinecittà e Hollywood.

Il 9 luglio il ventenne Simone Ivaldi, vincitore del concorso Internazionale di esecuzione pianistica di Venaria Reale edizione 2019 sarà introdotto dal pianista 12enne Mattias Antonio Glavinic. Con loro si viaggerà Dalla forma all’emozione su musiche di Mendelssohn e Schumann.

Il 17 luglio sarà la volta dei Magenta#9, “i ceffi della Bolognina” vincitori di Sanremo Rock 2020, che porteranno la loro energia incontenibile in piazza a Savigno.

Il 23 luglio toccherà a un altro artista pluripremiato: Fabio Curto, vincitore di Musicultura 2020, del “Premio Mia Martini Giovani” e di The Voice of Italy 2015, sarà a Crespellano con la sua Band. Con La tua parte Migliore farà sentire al pubblico il sound internazionale e il suo stile “Dark Blues”.

La giornata dell’11 settembre sarà dedicata a Sentieri Sonori, festeggiamenti dei primi 10 anni della Scuola di Musica G.Fiorini. Nel pomeriggio spazio alle esibizioni degli ensemble strumentali e corali della scuola Valsamoggia Big Band, Valsamoggia Young Orchestra, Life for rock e Coro Mosaico mentre in serata l’appuntamento è con le performance delle insegnanti della scuola.

Il 12 settembre torna a casa la giovane valsamoggina Elena Veronesi, oggi concertista di livello internazionale. Sarà l’occasione per assistere al concerto dell’ensemble Quantum Clarinet Trio (clarinetto, violoncello e pianoforte), di cui Elena fa parte, che ha vinto il terzo premio al Fischoff Chamber Music Competition 2020, prestigioso premio statunitense dedicato alla musica da camera.

Il 18 settembre vedrà la luce il frutto del concorso di composizione Ragazze e ragazzi. Salvemini 1990, promosso per ricordare le vittime della Strage del Salvemini (riservato a 3 compositori e 3 compositrici under35, prevede anche una residenza artistica di 6 giorni sui colli bolognesi e borse di studio. Iscrizioni aperte fino al 10 luglio 2021.

Info: www.frb.valsamoggia.bo.it/cortichiesecortili/encore/concorso-salvemini): Francesco Dillon, solista dalla brillante carriera internazionale, eseguirà musiche di Bach per violoncello, accostate a composizioni originali scritte dai 6 vincitori del concorso. Questo concerto verrà replicato anche il 4 dicembre, in occasione dell’anniversario della strage del Salvemini. In Per non dimenticare – Salvemini 1990, l’Orchestra giovanile dei Castelli, insieme a Dillon, ricorderà le giovani vittime con musiche originali composte per l’occasione dal maestro Paolo Aralla e dai 2 vincitori finali del concorso di composizione “Ragazze e ragazzi. Salvemini 1990”.

All’esercito dei giovani si aggiungono:

  • artisti di primo piano come il jazzista Fabrizio Bosso (foto), protagonista del concerto inaugurale Catch me if you can! (l’unico a pagamento in collaborazione con la rassegna Crossroads) e il sassofonista Stefano Di Battista special guest a Castello di Serravalle dove il 10 luglio la Ci.Me.Bo. Wind Orchestra, con Time to Blow, proporrà un repertorio versatile che spazia dalla musica classica alla tradizione bandistica, dalla musica originale per fiati al jazz e alle colonne sonore, con la partecipazione del Corpo bandistico “R. Zanoli 1861”, nelle celebrazioni del suo 160° anniversario;
  • nomi molto amati a Bologna come l’attrice bolognese Tita Ruggeri che il 13 giugno sarà a Zola Predosa (Villa Garagnani) con Retrovie Reloaded, un testo scritto con Loredana D’Emelio sul ruolo delle donne nella Prima Guerra Mondiale e sulla pace arricchito da un trio vocale e da un pianoforte;
  • la danza grazie a We Might Kiss, danza contemporanea su musiche del direttore artistico Enrico Bernardi, la Compagnia DNA di Elisa Pagani racconterà il momento del congedo alla fine di una vita, il viaggio di un’esistenza osservata attraverso lo scorrere del tempo;
  • il tango di Piazzolla che il 26 giugno arriverà a Sasso Marconi con i Bosso Concept che, con Le Stagioni dell’Angelo, porterà in vita un parallelismo musicale tra presente e passato;
  • l’appuntamento all’alba all’Abbazia di Monteveglio con la tradizionale e molto amata Aurora Surgit in programma l’8 agosto alle 6 di mattina con il violino e il clavicembalo dell’Ensemble Asfodelo;
  • la celebrazione di Dante per i 700 anni dalla morte con due appuntamenti in programma il 24 luglio e il 29 agosto;
  • Il concerto di Natale, il 18 dicembre all’Abbazia di Monteveglio, con musiche di Bach e Saint Saens eseguite dal Valsamoggia Ensemble (arpa, viola, contrabbasso e organo).

 

I concerti sono gratuiti (tranne il concerto inaugurale del 3 giugno in collaborazione con Crossroads) e a ingresso libero ma è necessaria la prenotazione che garantisce un accesso prioritario all’evento.

Tutti i dettagli: https://www.frb.valsamoggia.bo.it/cortichiesecortili/la-rassegna-2/ccc35/i-concerti/