Castelnovo Sotto: in nero il 25% della forza lavoro, imprenditore agricolo nei guai



Grazie ad un blitz congiuntamente condotto dai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto con i colleghi del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Reggio Emilia, a Castelnovo Sotto, comune della bassa reggiana, è stata localizzata un impresa agricola  che impiegava in nero il 25% della forza lavoro.

Nei guai è finita un imprenditore agricolo 38enne, titolare nel comune dell’azienda agricola oggetto dell’attività ispettiva. L’attività dei carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto, supportati dai colleghi del nucleo carabinieri ispettorato lavoro di Reggio Emilia, risale all’altra mattina quando gli operanti, sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare le fattispecie illecite correlate al lavoro nero e all’impiego di manodopera clandestina, in aderenza anche alle indicazioni fornite dal Prefetto di Reggio Emilia Dr.ssa Iolanda Rolli hanno effettuato un controllo presso un’azienda agricola del paese.

All’atto dell’ispezione i Carabinieri riscontravano l’impiego di 8 operai intenti a lavorare di cui due sono risultati essere impiegati in nero. Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività aziendale è stata immediatamente sospesa dagli operanti che procedevano anche nei confronti dell’imprenditore al quale hanno comminato una maxi multa per oltre 5.000 euro. Ora la ripresa delle attività dipenderà dallo stessa imprenditore che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero, versare i contributi evasi e e pagare la maxi multa.