“L’Incanto e la Delizia” in finale al RAM International Film Festival



Il docu-film “L’Incanto e la Delizia” interamente girato nel Palazzo Ducale di Sassuolo raggiunge un importante traguardo: la finale nel prestigioso RAM International Film Festival. Il festival si svolgerà a Rovereto dal 13 al 17 ottobre 2021 presso il Teatro Zandonai ed entro poche settimane, a programma ultimato, sapremo quale sarà il giorno esatto della proiezione.

“La notizia arrivata in questo caldo agosto – commenta l’autore e regista della pellicola Francesco Zarzana – ci riempie di gioia che voglio condividere con tutti quelli che a vario titolo hanno permesso la realizzazione di questa importante opera che ha l’obiettivo di far conoscere sempre di più la bellezza e l’importanza storica del Palazzo Ducale di Sassuolo dove gli Este trascorrevano le estati”.

Il docu-film concorrerà al premio del pubblico (premio RAM Film Festival) ma sarà valutato anche da una giuria di esperti e concorrerà anche al premio “L’Italia si racconta”, relativo alla selezione del festival dedicata ai film italiani.

“L’importanza del festival di Rovereto – continua Zarzana – si accresce del fatto che dopo ben trentuno edizioni della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, il festival si rinnova allargando i temi archeologici alla più ampia tematica della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sia materiale che immateriale. Ci riempie di orgoglio sapere anche che il docu-film è in concorso nei più importanti festival internazionali dei documentari quali Mosca, Montreal in Canada e Mar del Plata in Argentina. Se saremo in finale lo sapremo a fine anno ma intanto il territorio sassolese avrà una promozione mondiale”.

Il docu-film è stato prodotto dal Comune di Sassuolo, in collaborazione con l’associazione Progettarte, con il sostegno della Fondazione di Modena e la distribuzione della Première Film. Plauso anche per gli strepitosi protagonisti quali Katia Greco nei panni di Maria Farnese, moglie di Francesco I° Duca d’Este interpretato da Ivan Castiglione, e da Carmen Di Marzo nei panni di Vittoria Farnese, sorella di Maria, che sposerà il duca alla morte della sorella. La voce narrante è di Federica Quaglieri mentre la colonna sonora è stata affidata ai Jalisse che hanno ben miscelato melodie, ritmi e vocalità antiche e moderne in maniera suggestiva.

“Quando Francesco Zarzana ci ha proposto un docufilm che potesse mostrare al grande pubblico lo splendore di palazzo Ducale – ricorda l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini – l’intera Amministrazione Comunale è immediatamente rimasta entusiasta. Ancor di più lo è stata quando dalla sceneggiatura è emerso che il fulcro di questo mediometraggio sarebbero stati sì i Duchi d’Este ma, in particolare, la figura di Maria Farnese. Una donna in grado di reggere le sorti di un Ducato importante come quello di Modena in un periodo in cui non era affatto scontato.

Ne è uscito un prodotto in grado di mostrare, a livello nazionale ed internazionale, il nostro splendido palazzo e l’ingresso in finale a Rovereto è l’ennesima prova di quanto efficaci siano l’idea e la realizzazione”.

Per chi non avesse ancora visto l’opera, martedì 31 agosto si replicherà, dopo il successo della proiezione dello scorso 23 luglio, in piazzale Della Rosa alle 21.30 in chiusura della rassegna “Cinema sotto le Stelle” a ingresso libero.