
Sul posto i carabinieri forestali trovarono una gabbia metallica 40x40x100 cm con meccanismo di chiusura a caduta che al momento del rinvenimento non era innescata. I successivi accertamenti condotti dai carabinieri hanno consentito di risalire al proprietario del fondo che ne ha dichiarato la paternità, pur in assenza della prevista autorizzazione della provincia di cui non era in possesso, e malgrado la detenzione di trappole sia consentita solo per finalità di ricerca scientifica o gestione faunistica da parte degli organismi competenti. I carabinieri forestali della stazione di San Polo d’Enza, verificata l’irregolarità del marchingegno, hanno proceduto al sequestro amministrativo della trappola e ad elevare la prevista sanzione nei confronti del 65enne.

