
Il proprietario ha avvertito i carabinieri di San Felice sul Panaro e si è messa in moto la procedura che ha portato a far brillare l’ordigno e che ha visto il coinvolgimento, tra gli altri enti, di Prefettura di Modena, Comando Forze Operative Nord di Padova, Croce Rossa Italiana, carabinieri e Comune di San Felice sul Panaro. A individuare l’area “sicura” in cui far brillare la granata è stato il geometra Giuseppe Molinari dell’Ufficio ambiente del Comune di San Felice sul Panaro. Verso le dieci del 3 novembre è avvenuta, in piena sicurezza, l’esplosione dell’ordigno, mentre la vigilanza dell’area interessata e delle limitrofe strade è stata effettuata da carabinieri e polizia locale.

