Tre giorni di ‘musica dell’anima’ nell’edizione speciale del Porretta Soul Festival, dal 27-29 dicembre



Bobby Rush con Vasti Jackson e Curtis Pope (di Edoardo Ettore)

Sarà Stan Mosley, già vincitore per due volte del Chicago Music Awards come migliore voce maschile Rhythm’n’Blues e protagonista del Porretta Soul Festival del 2016, special guest dell’edizione invernale del Porretta Soul Festival 2021. L’artista Bobby Rush, di cui era stata annunciata la presenza, è stato fermato purtroppo dalla pandemia ma sarà presente Vasti Jackson, suo storico collaboratore. Porretta li celebra con un gigantesco murale alto 13 metri, che va ad aggiungersi agli altri 12 dipinti per le strade che stanno trasformando la cittadina in una galleria d’arte all’aria aperta con i volti del Soul.

L’iniziativa è stata presentata oggi in videoconferenza stampa, con gli interventi dell’assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori, del vicesindaco del Comune Alto Reno Terme con delega alla Cultura, Elena Gaggioli e dell’ideatore e organizzatore del Festival Graziano Uliani.

“Salutiamo con grande piacere il ritorno di una manifestazione che possiamo ormai definire storica- ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori-, che grazie alla passione degli organizzatori e a un largo pubblico affezionato ha saputo nel tempo connotare culturalmente l’intero territorio appenninico ma non solo, oltrepassando i confini nazionali con una meritata fama e con la diffusione on line dei concerti. La Regione conferma il proprio sostegno, e personalmente mi auguro che l’auspicata risoluzione della pandemia possa coincidere col ritorno del consueto appuntamento estivo porrettano, su quel palco dedicato a Rufus Thomas che è diventato la casa dei grandi ospiti internazionali che caratterizzano ogni edizione”.

“Vogliamo restituire al pubblico quello che due anni di pandemia gli ha tolto-ha detto Graziano Uliani-,  attraverso buona musica fatta non solo nel palco principale ma anche negli hotel e nei club a ogni ora del giorno e della notte.  Come dice Otis Clay nel film sul Porretta Soul “A Soul Journey” appena trasmesso su Rai5 ‘Quando tornerete da Porretta avrete sicuramente qualcosa da raccontare”.

Sul palco della ‘winter edition’, al cinema Kursal di Alto Reno Terme anche Curtis Salgado, mentore di John Belushi e Mitch Woods & His Rocket 88’s (piano boogie-woogie), che si tratterranno a Porretta anche per il concerto di Capodanno.

Saranno due le band residenti: Anthony Paule Soul Orchestra special guest Terrie Odabi e Allan Harris “Kate’s Soulfood”, in collaborazione con Umbria Jazz Winter.

Non mancheranno i musicisti italiani come i Distretto 51 & The Capric Horns, formazione varesina con Roberto Maroni all’organo Hammond che torna a Porretta dopo 10 anni, e Barbara Cola che si esibirà la sera del 27 dicembre.

I concerti principali si terranno al Cinema Teatro Kursaal ma Porretta si trasformerà come sempre in una sorta di piccola Memphis, con performance musicali negli alberghi e nei club.

E’ inoltre prevista la presentazione del nuovo libro di Antonio Bacciocchi “Soul” (Ed. Diarkos – Rusconi) e la proiezione del film di Giorgio Verdelli e Graziano Uliani intitolato “Le Strade dell’Anima”.

Saranno infine organizzate, in collaborazione con Bologna Welcome/Appennino Slow (guida Michela Marcacci) degustazioni di prodotti tradizionali del territorio a cura della Strada dei Vini e dei Sapori. Un villaggio natalizio ospiterà una mostra mercato dei prodotti tipici del territorio.

Il programma della manifestazione sul sito del festival